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#Sicilia. Aperta la bretella sulla A19, collegate nuovamente Palermo e Catania

himera_bretella_dir_palermo4Dopo circa sette mesi è stata ripristinata la viabilità tra Palermo e Catania, infatti, ieri, 16 novembre, è stata aperta al traffico la bretella stradale per superare il tratto del viadotto Himera sull’autostrada A19 ha danneggiato lo scorso 10 aprile da una frana.

L’opera è stata presentata, presso la prefettura di Palermo, in diretta video dall’area del viadotto, dal Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il presidente dell’ANAS Gianni Vittorio Armani e il commissario delegato per l’emergenza Himera Marco Guardabassi.

Il nuovo collegamento provvisorio, realizzato dall’ANAS è lungo complessivamente due chilometri e comprende l’adeguamento della viabilità esistente, tra cui la Strada Provinciale 24, dallo svincolo di Scillato sino al viadotto, e la costruzione di una nuova rampa di accesso all’autostrada.

himera_bretella6La bretella consentirà di ripristinare il collegamento tra Palermo e Catania lungo il percorso provvisorio più breve e con caratteristiche adeguate al traffico autostradale, quindi anche dei mezzi pesanti, senza limitazioni di sagoma e portata, riducendo a 10 minuti i maggiori tempi di percorrenza dell’itinerario autostradale, rispetto ai 45-50 minuti attuali del percorso alternativo. I lavori sono stati avviati il 7 agosto scorso e sono costati 5 milioni e 700 mila euro.

“L’apertura della bretella dell’A19 è una risposta trasparente ed efficiente del Governo e delle amministrazioni regionali e locali alla comunità della Sicilia, intervenendo su lacune di decenni – ha dichiarato il ministro Delrio. Siamo qui in primo luogo per la realizzazione della bretella di collegamento autostradale della A19 nei tempi stabiliti. Una situazione di emergenza affrontata, anche ricorrendo alle altre vie di trasporto, quella ferroviaria per i passeggeri, con l’anticipata entrata in funzione dei nuovi treni tra Catania e Palermo, e con il ricorso alle vie del mare per il trasporto merci. Siamo qui, inoltre, per presentare l’intervento complessivo previsto per la A 19 che porterà la strada a essere un modello di sicurezza e di innovazione tecnologica. Qui c’è un Sud che si rialza, che ce la fa, e che si pone come eccellenza. Un ringraziamento dovuto quindi a tutti coloro che stanno contribuendo a questa nuova stagione, iniziando dal presidente Armani”.

himera_bretella_delrio01L’apertura al traffico della bretella, spiega  Curcio, è un passo verso l’obiettivo che,

come sistema di protezione civile, dato all’indomani della dichiarazione dello stato di emergenza di garantire, nel minor tempo possibile, la realizzazione di un collegamento alternativo, e sicuro, per tutto il traffico veicolare che quotidianamente si muoveva lungo il tratto di viadotto interrotto.

“Ringrazio, quindi, oltre al ministro Graziano Delrio e il presidente Armani, il Commissario Marco Guardabassi, la struttura del ministero che lo supporta e quella di Anas, le ditte che hanno eseguito i lavori e, soprattutto, i cittadini siciliani che, vivendo una situazione di pesante disagio, si sono fidati delle istituzioni e degli impegni che queste hanno preso con loro, dimostrando grande pazienza in questi mesi – ha aggiunto Curcio. Sappiamo bene che, superata questa prima fase di emergenza, le criticità non sono state completamente superate ma sappiamo altrettanto bene che lo strumento emergenziale consente di intervenire nei limiti delle risorse a disposizione e dei tempi dati. Per questo, il ripristino complessivo del viadotto va oltre queste possibilità”.

himera_bretella_delrio0“Con l’apertura al traffico della bretella che serve a superare il tratto interrotto del viadotto Himera, è stato raggiunto l’obiettivo di risolvere una rilevante criticità per la viabilità dell’intera Sicilia nel minor tempo possibile e con tutti i controlli e le verifiche necessari” – ha dichiarato Armani. Il lavoro dell’ANAS  proseguirà con l’innalzamento degli standard di sicurezza dell’intera autostrada Palermo-Catania previsto nel programma straordinario di potenziamento e riqualificazione dell’intero itinerario, che comporta la realizzazione di nuove pavimentazioni e barriere, il risanamento di tutti i viadotti e nuove dotazioni tecnologiche per le gallerie di tutto il tracciato, con un significativo investimento complessivo pari a 842 milioni di euro.

“Personalmente, quale dirigente dello Stato, ritengo di aver svolto, come sempre, il mio lavoro con disciplina ed onore, come recita la Costituzione – ha dichiarato Guardabassi. E, nel caso di specie, con tanta passione in più, a causa dell’emergenza e della voglia di dar risposta alla cittadinanza, oltre a chi mi ha dato fiducia, che ringrazio. E vorrei anche ringraziare quei comitati ed associazioni di cittadini che, con il loro apporto, spesso critico, hanno costituito uno stimolo continuo alla mia attività. Da ultimo, nel ricordare la gratuità del mio incarico, voglio far presente, in tempi di facili critiche alla pubblica amministrazione, che nello Stato ci sono anche dirigenti – come quelli formati dai corsi-concorso della Scuola Superiore – giovani, capaci, motivati, ansiosi di dimostrare il loro valore a servizio della Nazione, che fanno dell’efficienza una stella polare, senza mai dimenticare la legalità. Non solo burocrati, dunque, magari superpagati, ma anche onesti e capaci servitori della collettività”.