Palermo, le Vie dei Tesori chiude la rassegna con una sorpresa

PALERMO. Una sorpresa questo ultimo weekend, che non faceva parte del programma iniziale: le Vie dei Tesori si protrae ancora per un’altra una fine settimana e apre dieci luoghi bestseller, i più amati di questa edizione. Proposte anche tre visite teatralizzate: domenica alle 17 e alle 18.30 le guide in costume a palazzo Alliata di Villafranca saranno pronte a raccontare i nobili signori e le gentildonne che abitarono questi salotti ancora arredati come un tempo. Quella che sicuramente in questa edizione ha avuto un successo straordinario è stata però Stefania Blandeburgo, che ha proposto addirittura quattro personaggi, entrando e uscendo da velluti e guardinfante, affacciandosi da sotto le velette, sfoggiando sontuose acconciature da marchesa o poveri chignon da popolana. “Sono cassetti, ne

apro uno ed esce un personaggio, ne apro un altro ed ecco una marchesa” ride Stefania. Per questa “coda” di festival l’attrice, abbandonate Delia Whitaker e la popolana Margheritina, vestirà ancora una volta il sontuoso costume della marchesa Dulciora che riuscì a gabbare il Sant’Uffizio: protetta dal marito, collaboratore degli Inquisitori, uscì indenne dalle celle dove i poveracci morivano in nome di Dio. Dulciora, che rivive grazie alla penna di Laura Anello, accoglierà i visitatori nelle carceri dello Steri, oggi, sabato 6 novembre, dalle 20,30 alle 21.50. Domenica 7, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, Villa Pottino far rinascerà “zia Mimmi”, l’ultima abitante della dimora nobiliare. Anticonformista, ironica, straordinaria, la marchesa Maria Giaconia, vedova di Gaetano Pottino di Irosa, morì a 101 anni nel 2013. Dal suo osservatorio privilegiato, e con Geraldina Piazza, farà rivivere un intero secolo.

 

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