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Palazzi nobiliari, case d’artista e musei: l’edizione 2020 de “Le vie dei tesori” debutta a Bagheria

SICILIA. Rinascere dalla bellezza dei luoghi, siano essi fastosi palazzi nobiliari, piccoli musei gioiello o inedite case d’artista. Ma mai come quest’anno è necessario ripartire, in piena sicurezza. Il festival che racconta l’Isola, e che l’anno scorso ha raccolto 404 mila visite in tutta la Sicilia, con un indice di gradimento del 91%, debutta a Bagheria e invita a riscoprire dieci siti e due esperienze “a pelo d’acqua”: sabato e domenica, preferibilmente su prenotazione e con numeri contingentati, nel pieno rispetto delle norme anticovid. Quest’anno il festival è sostenuto da Unicredit e, a Bagheria, dal Comune e da numerosi partner. Le Vie dei Tesori si aprirà sabato 12 settembre e durerà tre settimane, fino al 27 settembre, in contemporanea con Trapani, Marsala, Mazara del Vallo, Caltanissetta, Messina, Sambuca e, nell’ultimo weekend, anche Naro. Ad ottobre toccherà a Catania, Ragusa, Scicli e Noto, Sciacca, Monreale e all’ammiraglia, Palermo, dove il festival è nato 14 edizioni fa. Apriranno le porte la bottega Ducato, la chiesa Maria Santissima Addolorata di Aspra, il Museo del giocattolo, il Museo dell’acciuga, L’Oasi Blu, Villa Butera, Palazzo Villarosa, Villa Cattolica, sede del Museo Guttuso, Villa Ramacca e lo splendido giardino di Villa San Cataldo. La prima edizione de Le Vie dei Tesori a Bagheria verrà presentata alla stampa lunedì prossimo (7 settembre) alle 17,30, al piano nobile di Villa Cattolica (via Ramacca). Saranno presenti il sindaco Filippo Tripoli, il vicesindaco e assessore alla Cultura Daniele Nicola Vella e Marcello Barbaro, vicepresidente dell’associazione Le Vie dei Tesori Onlus, i partner istituzionali e privati. Ingresso consentito con la mascherina. La conferenza stampa sarà trasmessa sul canale Facebook del Comune.