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Ottava giornata di campionato, Atletico Messina batte il Cariddi 4-2

L’Atletico ingrana la  marcia e nel giorno dell’Immacolata, si impone per  4-2 su un grintoso Cariddi. A decidere la sfida la straordinaria prestazione di Paludetti, che ha siglato una splendida tripletta e ha guadagnato il penalty, trasformato in seguito da Amato.

Il risultato però, fa trasparire una leggera sofferenza, causata da un Cariddi sembrato più  in forma di quello che dicono gli zero punti in classifica. La squadra di Laganà, dopo la rimonta dei padroni di casa, abili a ribaltare l’iniziale vantaggio di Venuti, non si è arresa, riuscendo a pareggiare i conti, grazie  allo stacco aereo di Vermiglio che ha permesso agli ospiti di andare sul 2-2.

Da lì in poi la partita, per quasi 20 minuti, è rimasta in mano ai padroni di casa, ma senza che il Cariddi subisse particolari patemi. Solo un guizzo in area di Paludetti, con conseguente atterramento, ha permesso all’Atletico di siglare il 3-2 che ha spianato, quando si era all’82’, la strada ai bianco-azzurri per la seconda vittoria di fila.

Mai quest’anno gli uomini di Zoccoli erano stati in grado di mettere un filotto di quattro gare senza sconfitta (2 pari e 2 vittorie). Questo può essere un buon punto di partenza per sognare una risalita, considerando che grazie alla vittoria di ieri l’Atletico si trova adesso al quarto posto. Irragiungibile sembra la corazzata Peloro, in grado di vincere ancora sul campo della Dominus. Ma la zona play-off, adesso raggiunta, sembra poter essere un obiettivo alla portata dei peloritani.

Zoccoli deve fare ancora a meno di Pagliaro, La Valle, Milazzo e Riggio. Esordio tra i convocati per il neo-arrivo Grasso. L’undici titolare resta uguale a quello di sabato scorso. Ancora Marchetta preferito a destra a Quattrone, con Papale a sinistra. Panchina per l’altro under Insana. Al centro Postorino trova nuovamente spazio accanto all’inamovibile Mascaro. Linea di centrocampo a tre, con Nicocia e Galletta ai fianchi di Ghartey. Bonanno, agisce alle spalle della coppia Paludetti-Amato. Tra i pali La Fauci.

Il Cariddi di mister Laganà opta per un coperto 4-4-1-1, con Parisi, ex di giornata, a difendere i  pali. Davanti Oliva, giovane attaccante (classe 94′) che nella  fase di preparazione era stato aggregato al gruppo bianco-celeste. A dirigere la gara l’arbitro Di Biase di Siracusa. Viene da chiedersi come mai, vista la situazione di difficoltà economica paventata dal Comitato Aia, per un derby cittadino sia stato chiamato ad arbitrare un fischietto di Siracusa.

L’Atletico subisce sin dalle prime battute la linea difensiva abbastanza alta degli ospiti. Guidata da Caruso, la linea a quattro  ospite spesso arriva a difendere fino a centrocampo, portando il direttore di  gara a fischiare anche più del dovuto, per presunti off-side. Questo  ha limitato  parecchio il fraseggio corto degli uomini di Zoccoli, che invece era stata l’arma principale del successo di sabato scorso in casa del Trinacria.

Al 16′ la gara si sblocca. Contro tutti i pronostici sono gli avversari a passare in vantaggio, grazie alla  gran botta dalla distanza di Venuti, che trova un po’ fuori dai pali La Fauci. Vantaggio ospite che scuote però i padroni di casa. Non passa

molto, solo 120 secondi, ed è  uno scambio tra Bonanno e Paludetti, che porta quest’ultimo a concludere verso la porta di Parisi. Il preciso destro del numero 9 di casa, vale il momentaneo 1-1. Punteggio che si protrarrà fino allo scadere della prima frazione. Due acuti in 45′ apatici.

La prestazione sotto tono di Nicocia, troppo impegnato a discutere con compagni e arbitro, ha inciso  negativamente sulla quantità di gioco prodotta dall’Atletico. Troppo spesso si è andati a cercare una verticalizzazione frettolosa, che mai ha impensierito Parisi. Le migliori occasioni sono nate dagli scambi Paludetti-Amato. Quando il primo ha trovato il modo di andare sul  fondo e crossare, il secondo si  è fatto trovare al centro. Due buoni interventi di Parisi hanno  impedito al pallone di finire in porta.

Bonanno sul finire ci prova in azione solitaria, ma una volta davanti al portiere in uscita spreca malamente con la sfera che termina sul  fondo. La ripresa si apre subito con la rete del vantaggio dei padroni di casa. Un buon assist di Ghartey, libera al tiro Paludetti, che al 48′ sigla la rete del 2-1. Seconda marcatura per l’ex Pompei, che ancora non aveva trovato la  gioia del  gol, durante questa stagione. Quando sembra che la  maledizione del pari sia passata, il Cariddi trova la forza per rimettere il risultato in parità.

Un cross che sembrava non avere molte velleità da destra, trova al centro dell’area lo stacco di Vermiglio, che approfitta  dell’errore di  comprensione tra La Fauci e Mascaro e sigla il nuovo pari ospite. L’Atletico rivive l’incubo di Santa Teresa, quando  ha letteralemnte regalato  i tre punti al fanalino di coda Sportinsieme, che da lì in poi non si è più fermato. C’è la tendenza a prendere sotto  gamba gli impegni contro le squadre di bassa classifica. Perdere punti potrebbe essere deleterio per il proseguo del campionato. Zoccoli lo sa.

Decide di sostituire Papale con il neo-arrivo Grasso. Dopo numerosi tentativi, all’82’ una serpentina in area di Paludetti trova il fallo avversario e l’assegnazione del penalty. Dal dischetto, come a Sant’Alessio, si presenta Amato, che non fallisce e regala il definitivo  vantaggio ai padroni di casa. Quando il pallone pesa, affidarlo a uno dell’esperienza di Amato è una sicurezza. All’89’ c’è il tempo per assistere alla tripletta personale di bomber Paludetti. Con una gran conclusione dalla  distanza, trova la  rete del 4-2, che consegna i tre punti all’Atletico.

Sul finale, dopo il ritorno in campo di Vinci, rientrante da un periodo di stop, trova gloria anche Costa, che brinda con 5 minuti di partita, il suo esordio stagionale. Al triplice fischio di Di Biase, l’Atletico si trova quarto in classifica. Domenica prossima sarà impegnato nella sfida di vertice in quel di Furci, contro la Nuova Indipendente. Il pari di sabato contro il Pompei, ha permesso ai furcesi di essere a pari punti proprio con i bianco-azzurri, appaiati in quarta posizione. Bisogna continuare lungo il percorso segnato da queste due vittorie.

Il tabellino Atletico Messina-Cariddi: 4-2

Marcatori: 16’Venuti, 18′-48′ Paludetti, 57′ Vermiglio, 82’Amato, 89’Paludetti.

Atletico Messina: La fauci, Marchetta, Papale(66’Grasso),  Galletta, Mascaro, Postorino, Nicocia (vk), Ghartey, Paludetti(89’Costa), Bonanno(k)(86’Vinci  E), Amato.

A disposizione: Mazzullo, Insana, Quattrone, Morabito.

All.Fabio Zoccoli

Cariddi: Parisi, Inferrera(79’Molonia), Caruso, Fiorentino,Frisone(67’Foti), Venuti(vk), Bellinvia, Tedesco (k), Oliva(61’Bonanno M), Vermiglio, Sanfilippo.

A disposizione: Lo presti, Sambucaro, Piccione, La Corte

All. Claudio Laganà