Milazzo, marittimo eoliano si uccide all’alba: difficoltà economiche e paura per il futuro

MESSINA. Stamane all’alba un si è ucciso nel porto di Milazzo. Il suicida, un marittimo in pensione della Siremar, cinquantenne originario delle Isole Eolie che viveva con la compagna nel centro mamertino, si è buttato in e si è annegato. Stando a una lettera che avrebbe scritto prima di morire, pare che alla base della decisione di togliersi la vita ci fossero le difficoltà economiche dovuto all’epidemia di coronavirus e la paura per il futuro. Il cadavere è stato recuperato dagli uomini della Capitaneria di Porto. Articolo aggiornato alle 11.50.MIlazzo porto Sicilians