#Messina. Trasferimenti all’ ASP 5, la FP Cgil accusa: “Poca trasparenza”

Gaetano Sirna, direttore generale dell’ASP 5 di Messina, di nuovo nel mirino della FP Cgil. Questa volta l’accusa è di scarsa trasparenza nella gestione delle risorse umane e il sindacato ha già dichiarato lo stato di agitazione.

A rimettere in discussione l’operato del manager il segretario generale della Funzione Pubblica della Cgil Clara Crocè e il coordinatore provinciale della sanità Nino Trino, che giudicano discutibile il trasferimento di una dipendente dal Laboratorio di Sanità Pubblica di Messina all’UOC di Patologia Clinica di Barcellona.

“Questo trasferimento è illegittimo perché disposto nel periodo di malattia della lavoratrice -dichiarano i due sindacalisti- e non prevede, tra le altre cose, quale sia il fatto contingente ed imprevedibile che giustificherebbe l’adozione della procedura d’urgenza utilizzata per

eludere il necessario e doveroso confronto con le organizzazioni sindacali”.

Per la FP Cgil di Messina, oltre al rischio della poca trasparenza nella gestione delle risorse umane, ci sarebbe anche quello delle possibili conseguenze per l’ASP, visto che l’attività h24 al momento risulta coperta solo con sei lavoratori.

Situazione questa, determinata “anche da precedenti provvedimenti adottati dallo stesso Sirna, che prevedevano lo spostamento di verso la provincia, determinando non solo un notevole esborso di denaro per coprire le spese di trasferta, ma anche l’indebolimento del centro a favore di una periferia nella quale non si registrano richieste di trattamenti riabilitativi di urgenza, ma solo per patologie croniche”.

 


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