#Messina. “Libero, anzi no, disoccupato”, ecco il romanzo del giornalista Fabio Bonasera

Fabio-BonaseraSi intitola “Libero, anzi no, disoccupato” il primo romanzo del giornalista Fabio Bonasera, pubblicato da Ferrari Editore. La presentazione, in anteprima, si terrà sabato 24 alle 11.30 nell’ambito del Bookbang – Festival delle espressioni letterarie, al Palacultura Antonello (Sala A), a Messina.

A conversare con l’autore, spingendolo a svelare retroscena e aneddoti la giornalista Marika Micalizzi. La presentazione sarà accompagnata da un reading a cura di Loredana Bruno, giornalista e attrice.

Il romanzo parla della nostra contemporaneità, attraverso le contraddizioni, i vuoti e i risvolti del mondo del giornalismo e dell’informazione. La geografia di quella dimensione mediatica diventa così metafora di un precariato esistenziale.

Pur mantenendo uno sguardo ironico nei confronti del suo personaggio, l’autore si apre a un’indagine che svela il lato nascosto dei fatti e delle situazioni. Quella di Bonasera è una tagliente operazione letteraria sulla realtà, portata avanti con la consapevolezza che la

realtà non va solo osservata e raccontata, ma anche scomposta e oltrepassata per scoprire le dinamiche che ne muovono e stravolgono i comportamenti. Attraverso una narrazione calibrata, essenziale ma avvincente, il lettore viene proiettato in una sorta di bungee jumping socio-emozionale vissuto senza nessuna corda di protezione.

Libero, anzi no, disoccupato2Fabio Bonasera, classe 1971, nasce a Messina, dove vive e scrive. Giornalista professionista e scrittore. Ha lavorato per diverse testate in Veneto e Lombardia, prima di approdare al quotidiano “Il Gazzettino” di Venezia, dove per diverso tempo si è occupato di cronaca bianca e politica.

Con ricerche, scoop e interviste ha raccontato la storia e i retroscena del Carroccio nel libro “Inganno Padano – La vera storia della Lega Nord” (in collaborazione con Davide Romano, 2010). Oggi scrive per quotidiani  e periodici online e cartacei presenti nel territorio siciliano.

Recentemente è inserito tra gli scrittori messinesi contemporanei nel Museo multimediale “Le scalinate dell’arte”. “Libero, anzi no, disoccupato”, finalista della sezione inediti al Premio Letterario Nazionale Circe (2013), è il suo primo romanzo.

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