#Messina. Ex Foscolo, il video del Pinelli su chi mette la colla nel lucchetto

http://youtu.be/uNC4t7-75M0

Dai e dai alla fine è stato colto sul fatto. A mettere la colla nel lucchetto della ex scuola Ugo impedendo così l'apertura del cancello è il commissario della Polizia Municipale di Messina Biagio Santagati, responsabile della Sezione Alloggi.

“Abbiamo scoperto chi ripetutamente chiude il cancello impedendo a chi è dentro di uscire e a chi è fuori di accedere, fatto molto grave vista la presenza di nuclei familiari all'interno dello stabile -denuncia il Collettivo Teatro Pinelli.

La modalità la conosciamo e l'avevamo già resa pubblica: è quella di mettere colla lotite nel lucchetto, rendendone impossibile l'utilizzo.

Da oggi sappiamo con certezza, come documenta il in allegato, che il responsabile del vile e reiterato atto è Biagio Santagati, commissario della Polizia Municipale. Ci chiediamo se esistano mandanti.

La domanda che rilanciamo a tutta la cittadinanza è “qual è la motivazione tanto forte che spinge quest' ad agire scavalcando persino la Procura?”. Si attendono risposte dall'amministrazione Accorinti, che in campagna elettorale ha a lungo teorizzato sull'uso dei beni comuni.

 

Elio Granlombardo

Ama visceralmente la Sicilia e non si rassegna alla politica calata dall’alto. La “sua” politica è quella con la “P” maiuscola e non permette a nessuno di dimenticarlo. Per Sicilians segue l'agorà messinese, ma di tanto in tanto si spinge fino a Palermo per seguire le vicende regionali di un settore sempre più incomprensibile e ripiegato su se stesso. Non sopporta di essere fotografato e, neanche a dirlo, il suo libro preferito è “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini.

Un pensiero su “#Messina. Ex Foscolo, il video del Pinelli su chi mette la colla nel lucchetto

  • 17 Aprile 2015 in 21:43
    Permalink

    Quando per caso, in una lotta per giusta causa, si riesce ad avere il coltello dalla parte del manico, è da idioti non approfittare! Non dimentichiamo subito e alziamo la voce pretendendo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *