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#Messina. Emergenza acqua, carenze igienico-sanitarie alla Telecom di via Cavour

Telecom via CavourPreso atto della emergenza idrico-sanitaria venutasi a creare a Messina a causa di calamità naturali, SLC CGIL e UILCOM UIL evidenziano come l’Azienda Telecom Italia e i suoi responsabili sul territorio, a tutti i livelli, non siano stati capaci di gestire in maniera adeguata il disagio causato ai lavoratori dello stabile di via Cavour (e di conseguenza all’utenza) per i disservizi creati.

Risulta inconcepibile che a fronte di una banale soluzione come quella di acquistare la fornitura di acqua per immetterla nei serbatoi con una minima spesa (1000 litri d’acqua si comprano con appena 25 euro) già fatto peraltro in passato e con criticità minori, si  siano rimandate scelte necessarie pur nella consapevolezza che il guasto alla rete idrica cittadina potesse durare fino a cinque giorni.

Il responsabile del reparto numericamente più grande, probabilmente preso anch’esso dal sacro fuoco del dirigente ha pensato di dare

risposte e fare scelte degne neppure di essere menzionate. Cosa pensare poi della pasticciata soluzione di mandare i lavoratori dalla sede di via Cavour a quella di via Ducezio a svolgere un improvvisato quanto ridicolo corso di formazione, con il personale che prima inizia il turno di lavoro e successivamente è inviato, come una scolaresca in gita di piacere, a piedi e senza alcuna seria motivazione, a svolgere l’approntata formazione?

E ancora, come giudicare la soluzione di mettere nei bagni di via Cavour un angelo custode che ad ogni esigenza fisiologica dei lavoratori butta nel water un secchio d’acqua?

Se queste sono le soluzioni per banali problematiche che assumono questi intraprendenti responsabili, spiegarsi perché oggi l’Azienda Telecom è giunta in questo stato di cose è presto detto. Purtroppo gli uomini fanno la differenza e non sempre si scelgono le persone giuste per il posto giusto.

Per quanto sopra, diffidiamo l’Azienda dal continuare ad affrontare soluzioni posticce e approssimative nei confronti dei lavoratori, riservandoci ogni azione utile a difesa dei diritti e della dignità dei dipendenti.