Messina, Eco Park a Maregrosso. Per Salvatore Merlino la rigenerazione delle zone degradate passa dall’utilizzo dei fondi per la transizione ecologica

inbound1830418783864568712“Uno dei principali punti programmatici per una rigenerazione dal punto di vista architettonico, ambientale, culturale e sociale di alcuni quartieri di Messina, puntando su alta formazione, nuove politiche ambientali e creazione di posti di lavoro, deve essere quello di sfruttare i fondi previsti per la transizione ecologica per creare il più grande Eco Park d'Italia e il primo quartiere completamente eco friendly a Maregrosso”. A dichiararlo durante una conferenza stampa nella sala ovale del Comune di Messina è Salvatore Merlino, candidato nella Democrazia Cristiana per le prossime elezioni regionali e responsabile provinciale del partito per le infrastrutture, i trasporti e i collegamenti con le Eolie. “La realizzazione della struttura – prosegue Merlino – potrebbe essere possibile con i fondi previsti nel PNRR, invertendo le scelte politiche che hanno relegato alcuni contesti urbani a quartieri degradati. Tutto questo puntando anche sulla formazione, sullo sviluppo sostenibile, sulle rinnovabili, per creare spazi verdi per la cultura e la socialità, ottenendo una forte crescita economica del territorio, prevedendo anche l'occupazione di decine di giovani, togliendoli, in alcuni casi, anche dalla strada. Negli anni Maregrosso è stato solo deposito di capannoni, che hanno occluso il waterfront, alimentando solo il decadimento sociale e culturale di queste aree. Ora è necessario che la Regione, in accordo con le altre istituzioni competenti nella zona, trovino il coraggio di spostare tali fabbricati in altre altre aree della città, bonificando la zona e restituendo agibilità e vivibilità, senza eliminare posti di lavoro. Gli spazi necessari ci sono, sarebbe dunque importante investire nel territorio, presentando dei progetti per ottenere i fondi previsti nel Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, realizzando così nell'area un grande Parco ecosostenibile di diversi chilometri quadrati, in un ampia zona di Maregrosso, dove sarà possibile anche dedicarsi a molteplici attività sportive e di aggregazione. Si potrà prevedere la presenza di ampi giardini con piante di ogni tipo che rispetteranno la biodiversità, e spazi dove avere contatto diretto con la esplorando il parco a piedi, in bicicletta, monopattino o, percorrendo alcune d'acqua create appositamente in barca. All'interno della struttura, costruita tutta con materiale ecocompatibile, possibile prevedere anche numerosi giochi per bambini, parchi di divertimento, ristoranti e negozi per lo shopping. Il concetto eco-friendly sarà necessario applicarlo anche al cibo, con i ristoranti che insieme all'arredamento ecologico, proporranno solo piatti con ingredienti organici e prodotti del posto a km zero. Preferibile, tra l'altro, utilizzare prodotti che sostengono il commercio solidale. Auspicabile pensare anche ad un'area interamente dedicata allo shopping sostenibile, dove tutto quello che si trova in commercio, come vestiti, oggetti di design ed altro, dovrebbe essere rigorosamente a impatto zero, con oggetti ottenuti con materiale riciclabile.

Un parco che attirerà i turisti prevedendo al suo interno musei naturalistici, sulle compatibilità ambientale, musei del mare e spazi dove organizzare festival eco solidali e percorsi naturalistici. Sono progetti già attuati in altre zone di Europa, ora concretizzabili anche qui con i fondi provenienti dalla Unione europea”.
“Ma non deve essere – prosegue Merlino – tutto finalizzato al parco anzi, si dovrà creare, nel tempo, un intero quartiere eco-friendly, puntando sull'utilizzo di materiali ecosostenibili e non tossici per la realizzazione di altre strutture, aree pedonali e incentivazione degli spostamenti con auto elettriche e bici. Le fonti rinnovabili avranno in futuro un'importanza fondamentale per lo sviluppo di un contesto urbanistico innovativo e smart. Potrebbe nascere dunque il primo quartiere ecologico, dal quale poi ne potranno seguire altri. Infine, aspetti, non meno importanti, si otterrebbero decine di posti di lavoro, trasformando la destinazione del quartiere in uno spazio all'avanguardia per il rilancio di Messina”.
“Questa – conclude Merlino – è solo una delle idee programmatiche che, qualora fossi eletto alla Regione, porterò avanti per tentare di dare anche un' altra possibilità ai tanti giovani di Messina e provincia, spesso costretti ad abbandonare la loro terra. Scendo in campo per obiettivi concreti, utili per comunità, cercando di far cambiare prospettiva alla classe politica, spesso miope. Voglio portare avanti i valori della Dc, ma con nuovi obiettivi. Negli ultimi tempi personalismi, mancanza di formazione, approssimazione, estremismi e personaggi creati sui social hanno solo danneggiato la credibilità della politica, bisogna ridare coerenza, identità e contestualizzare ed attualizzare le azioni della classe dirigente”. Presente all'incontro Pippo Previti, vicesegretario comunale della Dc che ha aggiunto: “Stiamo selezionando i nostri candidati tra la migliore classe dirigente di Messina e provincia. Presenteremo le nostre lista anche per le prossime elezioni amministrative a Messina. Sono molto fiero di presentare la candidatura di Salvatore Merlino, che viene da una importante famiglia e tradizione politica, e in passato ha già fatto molto bene per la città di Messina. Saprà portare concretezza, umiltà e idee innovative nel contesto politico”.

 

Carmelo Amato

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