Messina, centrale di spaccio a Giostra: tre arresti      

Polizia sicilians 1MESSINA. Per salvarsi dai controlli dalle forze dell’ordine, avevano installato un sistema di videosorveglianza e posto grate e cancelli dentro le scale del condominio.

I poliziotti delle Volanti e della Squadra Mobile della Questura di Messina nel corso della mattinata ha eseguito tre misure cautelari in carcere emesse dal giudice del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura.
I provvedimenti cautelari riguardano due uomini e una donna, che avevano messo in piedi una fiorente e consolidata attività di spaccio di cocaina e crack all’interno dell’Isolato 13 sul viale Giostra.

In due case poco

distanti l’una dall’altra ed entrambe protette da efficienti sistemi di videosorveglianza, erano in grado di esaudire le richieste dei molti assuntori che, soprattutto in orari serali e notturni, si presentavano all’Isolato 13 per acquistare stupefacente.
Ai tre arrestati vengono contestate ripetute cessioni di cocaina e crack per tutte le tasche, visto che le richieste dei consumatori andavano dalla cocaina da sniffare a quella da fumare, per importi che oscillavano tra i 10 e i 50 euro.

In auto oppure a piedi, alcuni consumatori preferivano acquistare in una casa sita al piano terra in cui, tramite la finestra della camera da letto, in due o tre minuti, la coppia di arrestati prima riceveva il per poi cedere la sostanza.