#Messina. Barcellona: per il sindaco Materia in cassa 2 milioni 800 mila euro

Dalle 10 alle 10.40. Quaranta minuti per verificare lo stato delle finanze del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Dall’estratto conto della Tesoreria, l’1 gennaio 2015 c’erano in cassa 6 milioni 892.841,67 euro.

I pignoramenti da terzi presso il Tesoriere ammontano a 26 mila 466,87, le entrate a 32 milioni 428.356,65 euro e le uscite a 36 milioni 879.894,07 euro. Tra pagamenti non ancora caricati in tesoreria (411.123,66 euro) e entrate da incassare (802.209,09 euro), il saldo sul quale il neo sindaco Roberto Materia può contare ammonta a 2 milioni 805.922,81 euro di fondo cassa.

“Si dà atto -si legge nel verbale di consegna- che l’utilizzazione dell’anticipazione di tesoreria ammonta a 13 milioni 199.642,82 euro, rispetto a un massimo concedibile di 13 milioni 365.259 euro. Il saldo dei

conti vincolati, già compresi nei saldi precedenti, alla data di riferimento (il 16 giugno, ndr) ammonta a 14 milioni 891.656,14 euro.

Presenti alla verifica, oltre ovviamente al sindaco Materia, il commissario straordinario Fulvio Bellomo, il segretario generale Sabrina Ragusa, il dirigente i Servizi Finanziari Elisabetta Bartolone e il Collegio dei composto da Palma Rita Genovese, Massimo Giambò e Massimiliano Branca.

“Si precisa -puntualizza la presidente del Collegio dei revisori Pama Rita Genovese- che il fondo cassa è tutto vincolato. Poiché i fondi vincolati ammontano a 14 milioni 891.656,14 euro, il Comune deve il vincolo. Ciò significa che nel momento in cui si incassano somme proprie dell’ente, le stesse copriranno il debito che oggi ammonta a 13 milioni 199.642,82 euro, corrispondente all’anticipazione di Tesoreria”.

 


Carmelo Amato

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