#Messina. Al via oggi i lavori del 60° anniversario della Conferenza di Messina

Al via stamane le celebrazioni per la ricorrenza del 60° anniversario della Conferenza di Messina che si tenne a Palazzo Zanca l’1 e il 2 giugno del 1955, durante la quale furono gettate le basi per la futura Unione Europea da Johan Willem Beyen (ministro degli Affari Esteri olandese), Gaetano Martino (ministro degli Affari esteri italiano), Joseph Bech (presidente del Governo e ministro degli Affari Esteri del Lussemburgo), Antoine Pinay (ministro degli Affari Esteri francese), Walter Hallstein (segretario di Stato per gli Affari esteri della Germania occidentale), Paul-Henri Spaak (ministro degli Affari Esteri del Belgio).

Iniziata in un clima non particolarmente felice per la bocciatura da parte dell’Assemblea francese del Trattato sulla CED (Comunità europea di difesa), la Conferenza proseguì non senza qualche difficoltà nei primi due giorni dei lavori, l’1 e 2 giugno 1955.

Il 3 giugno 1955 alla conclusione della Conferenza, fu resa nota quella che è conosciuta come Risoluzione di Messina, con la quale i sei Paesi enunciarono una serie di principi e di intenti volti alla creazione della Comunità Europea dell’energia atomica (o Euratom) e di quello che nel volgere di due anni, con la firma dei Trattati di Roma del 1957, diventò il Mercato Comune Europeo (MEC), poi CEE e quindi Unione europea).

Di seguito il calendario degli appuntamenti. Mercoledì 3 giugno. Dalle 8.30 alle 13.30, a Palazzo Zanca sarà attivato un servizio postale temporaneo con annullo filatelico celebrativo dell’evento. Alle 10.30 la cerimonia di saluto alle Bandiere degli Stati membri UE, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, alla presenza del sindaco Renato Accorinti, della presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile, del viceprefetto vicario Maria Antonietta Cerniglia e del commissario straordinario della Provincia di Messina Filippo Romano con l’Inno alla Gioia eseguito dal coro dell’Università degli Studi di Messina e la rievocazione storica di Marcello Saja.

A seguire gli interventi di rappresentanti dei Paesi partecipanti alla Conferenza di Messina del 1955 alla presenza del presidente degli Affari Esteri del Senato Pierferdinando Casini,  insieme a quelli  dei Paesi dell’Unione per il Mediterraneo. Le conclusioni saranno dell’assessore alla Cultura Tonino Perna.

I lavori riprenderanno alle 15.30, sempre nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, con il saluto del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta, del rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra, del presidente Movimento Europeo-Italia Pier Virgilio Dastoli.

Interventi: L’Europa dei diritti (Gaetano Silvestri, presidente emerito della Corte costituzionale), Prolusione (Enrique Barón Crespo, presidente European Foundation for Information Society ed ex presidente del Parlamento europeo e del Movimento europeo Internazionale). Alle 19 si terrà una cerimonia a Largo Minutoli, durante la quale sarà posta a dimora una pianta di ulivo.

Giovedì 4 giugno. Alle 9.15 al Palacultura l’inaugurazione della mostra “La Sicilia, l’Europa” alla presenza del sottosegretario alla del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari europei Sandro Gozi. Alle 9.30 nella sala del primo piano “Conflitti e politiche per la pace nel Mediterraneo”, coordina  Domenico Rizzuti (del SEM, Forum Italo-tunisino), con  Roger Heackok (Università di Berzeit, Palestina), Michele Nardelli (Osservatorio Balcani e Caucaso), Manoubia Ben Ghédahem (Université de Carthage), la giornalista, Giuliana Sgrena, (Bruno Neri, cooperante Medio Oriente), Carmelo Cedrone (Comitato economico e sociale europeo). Alle 11.45 seguirà un dibattito.

Alle 16, sempre al Palacultura, si discuterà de “La gestione dei nuovi flussi migratori”, con gli interventi di Livia Ghanen (Università di Beirut e Parigi), Filippo Miraglia (responsabile nazionale ARCI migranti), un rappresentante della rete Migranti, Paolo Naso (Commissione studi Federazione Chiese Evengeliche, Università di Roma “La Sapienza”), Giorgia Cantaro (Université d’Aix-Marseille- Dipartimento di Studi Mediorientali), Arfaoui Khemais (Maitre de conferences, Université de Tunis), Anwar Moghith (Università de Il Cairo). I lavori saranno moderati dal giornalista Luigi Pandolfi. Seguirà un dibattito.

Sempre giovedì 4 sono previsti una serie di eventi paralleli nell’Aula Magna dell’Università alle 9.30 con Pietro Navarra (rettore dell’Università degli Studi di Messina), Giacomo Pignataro (rettore dell’Università degli Studi di Catania), Massimo Egidi

(rettore della LUISS, Roma), Antonello Folco Biagini (prorettore Affari generali, Università degli Studi “La Sapienza”), Claudio Zanghì (presidente INTERCENTER), Giacomo D’Arrigo (direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani).

Dalle 10.15 alle 12.30 la I sessione con profili politici-istituzionali presieduta dal presidente emerito della Corte Costituzionale Gaetano Silvestri. Interverranno il sottosegretario Sandro Gozi, Ugo Villani ed Ennio Triggiani dell’Università degli Studi di Bari “A. Moro”.

Dalle 15 alle  17.30 la  II sessione su “I diritti della persona”, presieduta da Antonello Folco Biagini dell’Università “La Sapienza”, con le relazioni di Claudio Zanghì dell’Università “La Sapienza”, Dino Rinoldi dell’Università Cattolica “Sacro Cuore” e Sergio Maria Carbone dell’Università degli Studi di Genova.

Venerdì 5 giugno Dalle 9 alle 13.30, all’Auditorium del Palacultura, dove si terrà “Messina, 60 anni dopo. Dalla Piccola Europa all’unificazione del continente” sessione di approfondimento storico con i giovani. Presiede Sergio Pistone, vicepresidente del CIME. A seguire gli interventi di Santi Fedele, Rosario Battaglia, Angela Villani e Maria Eugenia Parito dell’Università degli Studi di Messina, Tiziana Di Maio (LUMSA), esperti e ricercatori indicati dai partner del progetto S.M.I.L.E., Leonardo Ebner dell’Associazione Jean Monnet, Matthias Belafi della Fondazione Konrad Adenauer, Jan-Willem Brouwer del Centre Virtuel de la Connaissance sur l’Europe – CVCE.

A seguire, alla presenza del sindaco Renato Accorinti e di Giacomo D’Arrigo, direttore Agenzia Nazionale Giovani, si terrà la cerimonia di premiazione dei giovani della Provincia di Messina che hanno partecipato al concorso del progetto europeo S.M.I.L.E. e la presentazione degli elaborati risultati vincitori nei Paesi europei partecipanti.

La quarta sessione sarà avviata alle 16, sempre al Palacultura, con “La sfida del mutamento climatico”, coordinatore dei lavori l’assessore alla Cultura Tonino Perna. Intervengono Gianni Silvestrini del Kyoto club, Andrea Pedroncini del DHI, Riccardo Petrella (Fondatore dello IERPE – Istituto Europeo di Ricerca sulla Politica dell’Acqua), Samira Gueddiche (Société civile, Tunisia), Nicola Cipolla del CEPES, Salvatore Mazzola del CNR di Mazara del Vallo e Gianvito Graziano, Presidente Ordine Nazionale Geologi. Seguirà dibattito.

In programma alle 16, all’Urban Lab al Palacultura, a invito, un seminario in lingua inglese su “Sicurezza, vicinato, immigrazione”. Coordina Ugo Ferruta, vicepresidente del MEI. Il workshop è promosso dal Movimento Europeo Internazionale.

Sempre venerdì 5, nell’Aula Magna dell’Università di Messina, dalle 9.30 alle 12.30 si terrà con “Lo spirito di Messina dopo 60 anni”. Presiede Antonio Martino, presidente del gruppo UIP- Camera dei Deputati. Relatori dei lavori Juan Manuel de Faramiñán Gilbert (Universidad de Jaén), Carlo Curti Gialdino (Università “La Sapienza”), Marko Ilešič (giudice della Corte di giustizia dell’Unione Europea), Pier Virgilio Dastoli (presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo).

Dalle 15 alle 17.30 la IV Sessione sul tema “L’integrazione europea oggi”. Il seminario sarà presieduto da Lina Panella, dell’Università degli Studi di Messina. Interverranno Nicoletta Parisi dell’Università degli Studi di Catania, Angela del Vecchio della LUISS di Roma, Emmanuel Decaux dell’Université Panthéon-Assas-Paris II, Giuseppe Buccino Grimaldi, Direttore generale Unione Europea, ministero degli Affari Esteri e del Commercio Internazionale.

Sabato 6 giugno. Alle 9 la sessione conclusiva nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca. Presiede e introduce i lavori Pier Virgilio Dastoli, presidente del CIME. A seguire le relazioni sui lavori delle sessioni dei giorni precedenti di Lina Panella e Ugo Ferruta, del sindaco Renato Accorinti, dell’assessore alla Cultura Tonino Perna e la lettura dell’Appello di Messina da parte dell’attore Angelo Campolo.

Alle 11 l’intervento del Presidente del Senato Pietro Grasso, alle 12 sarà trattato il tema “Per la costruzione di una Comunità Mediterranea”. I lavori saranno presieduti da Pier Virgilio Dastoli, e introdotti da Riccardo Petrella. Interverranno Giuseppe Buccino Grimaldi, Alexis Wick dell’American University of Beirut, Rafik Boujdaria dell’Université el Manar e presidente du Reaseau Tunisien d’Economie Sociale et Solidaire RADESS, Roger Vickerman dell’University of Kent, Giuseppe Pernice (presidente dell’Osservatorio Mediterraneo della Pesca), Nedra Belkir (coordinatrice Associazione Studenti Progetto Averroè dell’Università “La Sapienza”), Tarek Chabouni (presidente del Consiglio di Amministrazione associazione imprenditori tunisini “Le Logement” di Tunisi), Leila Hamrouini (segretario della Commissione Cultura del Parlamento Tunisino) e Anwar Moghith dell’Università de Il Cairo.


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