#Messina. Al via i lavori del convegno “Il Laboratorio è servizio sociale”

“Il Laboratorio è servizio sociale” è il tema del I nazionale organizzato dalla neo comunità scientifica LaBì, fondata e presieduta dal dottor Giuseppe Falliti, primario di Patologia Clinica dell’Azienda Papardo-Piemonte di Messina.

Due giorni di lavori ai quali hanno aderito oltre 170 operatori del settore da tutta l’Italia, che saranno inaugurati oggi, martedì 14 aprile, alle 17.30 alla Facoltà di Scienze di contrada Papardo e proseguiranno mercoledì 15 aprile alle 9 al Resort Capo Peloro, per poi concludersi alle 18.45.

“Il si propone come un’intensa giornata di studio con possibilità di confronto diretto con gli esperti -spiega il dottor Falliti. Tra gli argomenti trattati risaltano quelli riferibili alla gender medicine (la medicina di genere) con la possibilità di confrontare i dati emergenti dai più importanti studi statunitensi con la realtà italiana, offrendo quindi spunti di lavori originali e interessanti”.

Il Servizio di Medicina di Laboratorio rappresenta l’interfaccia prioritaria tramite la quale i cittadini chiedono una risposta pronta alle esigenze di diagnosi, monitoraggio e terapia delle malattie. Ma è anche come servizio sociale, poiché attua l’insieme di interventi e azioni di aiuto tecnico-professionale per l’assistenza sanitaria alle persone più deboli, alle famiglie, ai gruppi e alla comunità, con l’obiettivo di prevenire, ridurre ed eliminare le condizioni di disagio sociale degli individui, facilitando l’iter assistenziale.

Il Laboratorio di Analisi contribuisce, secondo dati tratti

da importanti lavori scientifici, al raggiungimento della diagnosi nel 70% dei casi. I temi trattati nel di LaBì (ambiente, donne, bambini, malati cronici e neoplasie) saranno trattati da professionisti di fama internazionale per fornire tutti gli ultimi aggiornamenti agli operatori dei laboratori di analisi.

Da sinistra: Da Rin e Falliti
Da sinistra: Da Rin e Falliti

Tutte le relazioni sono tra loro strettamente correlate e seguono un filo logico unitario con l’obiettivo di standardizzare protocolli e procedure operative in settori complessi della Medicina di Laboratorio quali l’infettivologia in gravidanza, la coagulazione in pediatria, l’autoimmunità, l’emergenza in cardiologia, le infezioni da antibiotico-resistenza, il metabolismo osseo.

I temi proposti durante il convegno saranno trattati anche considerando gli aspetti economici propri dei laboratori in merito a organizzazione, razionalizzazione ed esigenze di automazione.

Numerosi i relatori, attivi sia in Italia che all’estero. Tra questi il dottor Ernesto Burgio (responsabile scientifico dell’Associazione Internazionale Medici per l’Ambiente), la professoressa Viola Vaccarino (uno dei maggiori epidemiologi statunitensi e docente dell’Emory University di Atlanta, in Georgia), il dottor Giorgio Da Rin (direttore della Medicina di Laboratorio di Bassano del Grappa, con il cui Laboratorio sarà siglato un gemellaggio), la professoressa Tiziana Lazzarotto (Policlinico Bologna, referente nazionale per le infezioni da Cytomegalovirus) e la dottoressa Patrizia Spigaglia (Istituto Superiore di Sanità, referente nazionale per le infezioni da Clostridium).

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