La barcellonese Rosanna Anastasi in Portogallo conquista il titolo di campionessa del mondo di Powerlifting

MESSINA. La barcellonese Rosanna Anastasi, 29 anni, è la nuova campionessa del mondo di Powerlifting Ifp. Rossana, allenata dal maestro Nino Scilipoti, in Portogallo durante la manifestazione è stata incredibile.  Una ragazza molto determinata che ha spinto al massimo delle proprie possibile per arrivare il più lontano possibile. La sua è stata una rassegna iridata da sogno. È un trionfo che gratifica tutto il team con cui ha lavorato e la città di Barcellona Pozzo di Gotto. LE REGOLE DEL POWERLIFTING Le gare di Powerlifting prevedono tre alzate la cui validità è giudicata da arbitri federali. Alcuni assistenti, gli spotter, possono aiutare i concorrenti a togliere il bilanciere dal supporto per prepararsi al sollevamento o aiutarli a rimetterlo in posizione

al termine dell’esercizio, ma non possono intervenire durante il tentativo di sollevamento. Gli atleti appartengono a categorie diverse in funzione del loro peso corporeo e del sesso. Ogni atleta può contare su tre tentativi utili per ogni alzata in cui si cimenta. Alla fine i massimali raggiunti su ognuna delle tre prove vengono sommati e si determina la classifica finale. Il Powerlifting si distingue dal Sollevamento pesi per il tipo di esecuzione dell’esercizio: nella pesistica tradizionale un atleta solleva un bilanciere dal pavimento sopra la sua testa, nel Powerlifting invece i movimenti sono più corti e quindi i carichi sono molto più elevati. In tutto ciò Rosanna è stata fantastica, conquistando un titolo che dimostra come dietro ogni vittoria c’è un grande sacrificio senza il quale non si ottengono i risultati, la cura dell’alimentazione e la regolarità degli allenamenti delineano la strada del successo.

Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.

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