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Il fantasma amante delle buone maniere

I fantasmi che si aggirano per la città non risalgono soltanto ai secoli passati. Una storia relativamente recente riguarda una bella e suggestiva abitazione trasformata oltre 20 anni fa in un locale. Per evidenti motivi di discrezione, non citeremo la zona, ma da quello che si racconta il personale cambia in continuazione, perché più di una volta aprendo il locale la mattina dopo averlo lasciato perfettamente in ordine la sera precedente, è stato trovato tutto sottosopra, come se fosse passato un uragano.

Pare infatti che l’ultimo proprietario, morto in quella casa in circostanze drammatiche, non ami troppo le intrusioni e la confusione che deve sopportare volente o nolente e si vendichi creando caos sistematicamente. A raccontarci un episodio poco conosciuto è la signora Eleonora (il nome ovviamente è di fantasia) che riferisce quanto il padre le narrò da ragazzina.

“Premetto che mio padre era piuttosto scettico sui fenomeni paranormali. L’unico che era disposto ad ammettere come vero era questo, perché conosceva il vecchio proprietario di quell’abitazione. Durante una cena con amici proprio in quel locale alla quale ero presente anch’io, mio padre riferì la storia di un suo amico che una sera, dopo avere fatto molto tardi giocando a carte durante il periodo natalizio, avendo urgenza di fare pipì accostò la macchina e si avvicinò al muro della casa. Mentre si sbottonava i pantaloni sentì all’improvviso una presenza alle spalle che con voce molto dura gli disse “Piscia e vatinni”. Neanche a dirlo, quando si riebbe dallo spavento e si voltò non vide nessuno. Preso dal terrore scappò a gambe levate verso la macchina, mise in moto e da quel momento si comportò in maniera più civile. “Se non conoscessi l’ex proprietario di questa casa non ci avrei mai creduto -concluse mio padre. Ma lo riconosco in questo racconto ed è per questo che credo a questa storia che sembra assurda”. La morale di questa storia? Comportatevi sempre educatamente, anche quando in giro non c’è nessuno, perché potrebbe sempre arrivare un fantasma “nervoso” disposto a darvi lezioni di galateo.