Furnari, tutto pronto per il presepe vivente “recitato”

Screenshot 20221219 182109 MessengerSi chiama “Il Sogno di Maria”, il Presepe Vivente scritto e diretto dal drammaturgo Rocco Chinnici in programma nei giorni 26-27-28 dicembre a Furnari.
Un progetto fortemente voluto dall’amministrazione e promosso dall’Assessore Giovanni Spinella con la collaborazione dell’Associazione Giovanni Paolo II. Il progetto si avvale di un’ altra importante collaborazione, ovvero quella con l’istituto superiore barcellonese ITT-LSSA “Copernico “.
La dirigente, la professoressa Angelina Benvegna , ha appoggiato di buon grado l’iniziativa coinvolgendo parecchi alunni grazie all’attività di PCTO, che hanno lo scopo di integrare la classica attività curricolare con periodi formativi esterni alla scuola, che favoriscono lo

sviluppo di competenze trasversali, culturali e sociali, in un contesto scolastico più flessibile ed aperto all’evoluzione della società.
L’esperienza, verrà supportata dalla docente tutor, Letizia Mandanici, i ragazzi così avranno modo di diffondere i valori di amicizia, collaborazione, inclusione e sviluppare spirito di iniziativa e progettualità.
Il sogno di Maria coinvolgerà più di 140 figuranti, che si ritroveranno a recitare, in un circuito abbastanza esteso, nella parta più suggestiva di Furnari: la parte antica. La zona adiacente proprio il centro cittadino rappresenta il “set” perfetto vista la particolarità dei suoi scorci.
I visitatori potranno dunque ammirare il presepe vivente che avrà la particolarità di essere “recitato”, in un’ambientazione incantevole.
Il paese di Furnari ha accolto l’iniziativa con l’obiettivo non solo di valorizzare il territorio, ma soprattutto con l’auspicio che si possa respirare davvero lo ”spirito natalizio”, affiancando il recupero delle tradizioni e degli autentici valori della natività ad uno spirito di fratellanza universale.

 


Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.