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FIR, Croce ai dirigenti: “Restituite gli ultimi 5 anni”

Luigi Croce, commissario straordinario del Comune

Ancora un attacco alla dirigenza del Comune di Messina. Prima il pagamento degli incentivi economici solo agli impiegati e oggi l’ingiunzione di restituire gli ultimi 5 anni delle quote del Fondo Integrativo Regionale che in realtà riguarda solo il personale non dirigente.

Non si tratta di grandi somme, per carità, solo una media di 35 mila euro l’anno su un totale di 853.606 mila euro di FIR.

Di fatto, più o meno 1.458 euro l’anno a dirigente, ma moltiplicato per 10 anni. Per i primi cinque ormai non c’è più nulla da fare, ma le somme che secondo il commissario straordinario del Comune di Messina Luigi Croce sono state indebitamente percepite dal 2007 al 2012 dovranno essere restituite.

Niente di che quindi, ma è denaro che comunque spettava ai dipendenti e che invece è stato liquidato ai dirigenti.

Che proprio per il principio di omnicomprensività della retribuzione dei vertici amministrativi che vieta ulteriori emolumenti oltre allo stipendio e alle indennità di posizione e risultato, non avrebbero potuto incassarlo. Con la nota di oggi al Dirigente il Dipartimento Gestione Giuridica del Personale Nino Cama, di fatto Croce chiede di verificare se questi compensi sono stati erogati negli anni precdenti. In caso positivo (e a quanto pare su questo non ci sono dubbi) allora dovranno restituire quanto incassato.

Tutto è

iniziato con la nota del 9 aprile scorso quando Croce, sventolando la violazione del principio di omnicomprensività degli stipendi dei dirigenti, ha imposto al Capo dell’Area Economico-Finanziaria di pagare l’incentivo economico solo agli impiegati, ecco che arriva un’altra tegola economica.

Riallacciandosi alla decisione di martedì scorso, stamane Croce ha firmato un’altra nota, con la quale dà incarico a  Cama di “verificare la corresponsione o meno del Fondo regionale anche per gli anni precedenti al 2012, valutando conseguentemente i consequenziali provvedimenti di recupero, tenendo conto dei tempi dell’eventuale avvenuta prescrizione”.

Che tradotto in un italiano comprensibile per tutti, significa che i dirigenti che hanno incassato il FIR negli ultimi 10 anni, dovranno restituire quanto ricevuto dal 2007 in poi.

E non è tutto. Perché visto che Croce ha già deciso di andare a tagliare anche quanto non spetta ai 24 dirigenti di Palazzo Zanca del “tesoretto” da un milione 800 mila euro che da anni i magnifici 24 incassano come quota aggiuntiva ogni mese, pare che questi ultimi si stiano preparando per reclamare in Tribunale l’Indennità di Risultato per gli anni che vanno dal 2005 al 2012. Insomma, una guerra senza fine sugli extra, mentre i lavoratori dei Servizi sociali, giusto per fare un esempio, sono senza stipendio dall’estate scorsa.

E visto che tra i due litiganti il terzo gode, dal mese prossimo i dipendenti comunali potranno contare anche sulla principesca somma di ben 20 euro a testa in più. Giusto un paio di giorni di benzina, ma in tempi di magra anche una vittoria più morale che economica va bene.