Chiusura del ponte Mela, scatta la mobilitazione del sindaci “senza bypass attueremo azioni di protesta eclatanti”

Screenshot 20230429 144953 Facebook“Entro la fine della prossima settimana dovranno essere avviati i per la realizzazione del bypass. Diversamente metteremo in atto azioni eclatanti a difesa delle nostre comunità. Inimmaginabile permettere che Milazzo e Barcellona e gli altri comuni dell'hinterland subiscano i disagi di un cantiere la cui conclusione è indefinita e comunque prevede lavori per almeno un anno”.

I di Milazzo e Barcellona, Pippo Midili e Pinuccio Calabrò assieme ai colleghi delle altre municipalità del territorio (Basicò, Brolo, Capo d'Orlando, Castroreale, Condrò, Falcone, Ficarra, Fondachelli Fantina, Furnari, Gioiosa Marea, Gualtieri Sicaminò, Librizzi, Mazzarrà Sant'Andrea, Merì, Monforte San Giorgio, Montagnareale, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Patti, Piraino, Roccavaldina, Rodì Milici, San Filippo del Mela, San Pier Niceto, San Piero Patti, Santa Lucia del Mela, Sant'Angelo di Brolo, Terme Vigliatore, Torregrotta, Tripi, Valdina) hanno fatto scattare la mobilitazione e dopo aver inviato già nella giornata di ieri una lettera al Prefetto per chiedere la convocazione urgente di un tavolo tecnico con la Città Metropolitana di Messina, l'Ufficio del Genio Civile di Messina e l'Autorità di Bacino finalizzato appunto all'immediata realizzazione di una viabilità alternativa, da utilizzare durante il cantiere dell'opera, “che sia adeguata a soddisfare le concomitanti esigenze di mantenimento della circolazione veicolare lungo il percorso stradale interessato”, adesso fissano i tempi per l'avvio dell'opera.
“Nel giro di un mese il bypass può essere realizzato – affermano – e quindi riusciremmo a limitare i disagi che nel periodo estivo saranno inimmaginabili. Ma non occorre perdere tempo e quindi diciamo che entro la fine della prossima settimana dovranno essere avviati i lavori. Caso contrario assieme agli altri sindaci metteremo in campo azioni eclatanti a difesa del territorio. Svolgere i lavori sul ponte Mela senza assicurare una alternativa è impossibile per i cittadini di Milazzo e Barcellona e quindi non possiamo considerare questa ipotesi. Anche perché, come più volte sostenuto, il bypass era stato inizialmente previsto proprio perché indispensabile”.