#Catania. Befana con raffica di arresti per gli uomini delle Volanti

Giorno dell’epifania ricco di arresti a Catania, gli uomini delle volanti mettono in manette spacciatori, scassinatori e ricettatori.

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Yefir Di Blasi

Martedì 6 gennaio il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha arrestato il ventenne pregiudicato catanese Yefir Di Blasi per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Intorno alle ore 17, veniva sorpreso dagli agenti di una Volante in una via cittadina mentre cedeva un involucro contenente marijuana a un individuo sopraggiunto a bordo di una Smart. Gli agenti hanno perquisito Di Blasi che nascondeva dentro gli slip re involucri di carta stagnola contenente marijuana. E così il ventenne è stato accompagnato in Questura in attesa della direttissima.

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Maurizio Alì

In un altro episodio gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno arrestato il il 31enne Maurizio Alì per il reato di tentato furto aggravato. In particolare, dopo aver infranto il deflettore posteriore di un’auto parcheggiata in una via Anzalone Alì ha tentato di asportare con un cacciavite l’impianto autoradio. Ma l’arrivo delle volanti ha colto Alì di sorpresa e bloccato e tratto in arresto dai poliziotti è stato condotto presso la casa circondariale Piazza Lanza di Catania in attesa della direttissima.

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id="caption-attachment-84555" class="wp-caption-text">Abdou Diop

Nella medesima giornata, sempre personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha posto in stato di fermo il cittadino senegalese ventinovenne Abdou Diop per i reati di introduzione e vendita nella Stato Italiano di prodotti con segni mendaci e ricettazione.Nella specifico, intorno alle ore 21, arrivava al 113 una segnalazione relativa a un probabile furto in atto presso un’abitazione sita in via Celeste.Giunto sul posto, il personale della Volante notava il vetro di un appartamento sito al piano terra infranto e un individuo che si allontanava alla svelta. Quest’ultimo, subito bloccato dagli agenti, dichiarava di aver scordato le chiavi di casa all’interno dell’appartamento e che per accedervi era stato costretto ad infrangere il vetro della finestra della abitazione. Gli agenti per confermare la tesi di Diop entrano nell’abitazione e trovano 500 capi di abbigliamento con griffe contraffatta. Così, Diof, non riuscendo a fornire alcuna spiegazione plausibile circa la presenza della merce all’interno dello stabile, veniva dichiarato in stato di fermo di P.G. e accompagnato presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza.

COSENTINO
Roberto Cosentino

Infine, gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato il 42enne Roberto Cosentino per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In particolare, durante un servizio mirato di osservazione a Giarre è stata individuata l’autovettura condotta di Cosentino. Immediatamente bloccata e sottoposta a perquisizione l’auto celava 100 grammi di cocaina. E così i poliziotti hanno condotto Cosentino presso il carcere Piazza Lanza di Catania.


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Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.

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