Barcellona PG, polemiche al cimitero sulle lampade perpetue pagate e non collocate

Nella giornata oggi la consigliera comunale del gruppo Misto Ilenia Torre, ha raccolto numerose lamentele, così come anche la nostra redazione,  sulle lampade votive che sarebbero state pagate dai familiari dei defunti e non ancora collocate sulle lapidi dei defunti
“E’ inconcepibile – dichiara la Torre- che in occasione della ricorrenza odierna, di Ognissanti, e a ventiquattro ore dalla commemorazione dei defunti non si sia pensato di organizzare per tempo quei servizi che avrebbero dovuto essere garantiti all’utenza che – peraltro – li ha preventivamente pagati. Negli ultimi giorni è stato a dir poco inverosimile assistere alle lunghe file di cittadini costretti a transitare e sostare sotto la pioggia battente per prenotare le lampade votive per i propri defunti. Sarebbe stato certamente più opportuno individuare e attrezzare una location adeguata che consentisse un’accoglienza più decorosa per coloro che intendevano effettuare la prenotazione e il pagamento delle lampade stesse. Ancor più inverosimile è che – ad oggi – sottolinea la consigliera- in moltissime postazioni risultino presenti i tagliandini di prenotazione delle lampade, ma delle stesse non v’è traccia.
Quali sono stati i motivi che non hanno consentito di installarle per tempo?

/> Si provvederà a restituire agli utenti le somme per eventuali servizi pagati dagli stessi e non resi nelle tempistiche entro le quali avrebbero dovuto essere resi? Gli uffici comunali preposti alla vigilanza hanno attuato le dovute verifiche in relazione alla correttezza dei servizi forniti?
E ancora, come mai non si è neppure pensato di addobbare l’ingresso principale, come peraltro si era sempre fatto nel recente passato, al fine di renderlo maggiormente accogliente quantomeno per questa ricorrenza a cui tanto tengono i nostri concittadini? Partendo dal presupposto che il grado di civiltà di una Città debba misurarsi anche dal rispetto verso i defunti, non posso che concludere, con profondo rammarico, che rispetto a questo argomento – e non soltanto a questo – c’è ancora tanto, ma tanto da fare”. La ditta Cannistrà- interpellata dalla nostra redazione – afferma che i ritardi siano dovuti al fatto che
l’aggiudicazione dell’appalto  sarebbe arrivato il 15 ottobre scorso, dunque con pochi giorni a disposizione per predisporre tutto entro i tempi, ma anche al fatto che nelle ultime ore al cimitero sarebbero avvenuti dei furti di lampadine e fili già installati. Un susseguirsi di situazioni che avrebbero causato i disagi che gli utenti hanno segnalato. Agli uffici competenti del comune adesso spetta il compito di fare piena luce sulla vicenda.

Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.

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