Barcellona PG, incertezza nel Corpo dei Vigili Urbani e si prospetta il cambio dei vertici

MESSINA. Regna l’incertezza in seno al Corpo di Polizia Municipale di Barcellona Pozzo di Gotto. Da quanto appreso dalla nostra redazione, da alcuni giorni e fino alla fine del mandato il comandante Castrense Ganci e la vice Pinella Italiano saranno in ferie e di fatto il comando  non avrà una vera e propria guida durante il periodo natalizio. I due funzionari, in scadenza contrattuale per la fine dell’anno, avrebbero dato all’amministrazione comunale la disponibilità di sospendere le ferie e rinviarle a fronte di una richiesta ufficiale, ma l’amministrazione non si sarebbe ancora pronunciata, aprendo di fatto un periodo di incertezza all’interno del Corpo di Polizia Municipale, dovuto appunto alla mancanza di una guida stabile. Il ruolo della Polizia Locale è importante per la sicurezza della città, sia per le problematiche sanitarie che per i recenti atti di vandalismo e microcriminalità che allarmano la popolazione barcellonese.

Come si evince in una delle note che circolano negli uffici di Palazzo Longano, la gestione Ganci-Italiano avrebbe dato risultati lusinghieri. L’ attività di vigilanza del territorio avrebbe infatti registrato un incremento del numero dei verbali elevati per violazioni al Codice della Strada, che sono passati da poco più di 3.500 nell’anno 2020 a oltre 3.700 al 30 settembre 2021. I verbali per violazioni ambientali sarebbero stati oltre 400 e, sempre per reati ambientali, è stata posta sotto sequestro

recentemente un’area di 13.000 metri quadri. Altro importante risultato è quello sul fronte del rilascio pass disabili. Fino allo scorso anno i tempi di consegna dei pass erano di diverse settimane, mentre adesso sono rilasciati entro tre giorni e consegnati, a richiesta, anche domicilio. Inoltre, sempre secondo indiscrezioni, il duo Ganci-Italiano avrebbe perfino contestato alla società di gestione dei parcheggi a pagamento molteplici inadempienze, tra cui quella importante in periodo di approvazione del bilancio comunale, ovvero il  mancato corrispettivo del canone che supererebbe i 200mila euro. In ambito riorganizzazione interna, è stato recuperato personale impiegato nelle ore notturne (con conseguente sospensione del servizio), per procedere successivamente all’organizzazione della struttura del corpo in servizi operativi e amministrativi, suddivisi in unità operative con l’individuazione dei responsabili dei procedimenti, per poter realizzare  una vigilanza continua e programmata sul territorio. Ma nonostante i lusinghieri risultati ottenuti, sembra volgere alla fine l’esperienza di Ganci e della Italiano a Barcellona Pozzo di Gotto, con l’amministrazione comunale che ufficialmente non rilascia dichiarazioni ma sembra virare verso altre soluzioni. L’esecutivo potrebbe infatti optare per una scelta interna, affidando l’incarico a Rosario Maimone, attualmente responsabile dell’Autoparco, ma che in passato ha ricoperto l’incarico di vicecomandante all’interno dello stesso corpo di Polizia Municipale. Sicuramente c’è urgente bisogno di più agenti nelle strade, di maggior razionalità, di nuovi strumenti tecnologici che permettano di intervenire con rapidità e intelligenza, nel rispetto delle regole. Per questo c’è bisogno di un comandante al più presto.

Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.

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