Barcellona PG, al via il progetto “Doppio tesseramento” aperto ai giovani che vogliono fare il percorso di arbitri e calciatori

MESSINA. Prende il via il progetto del “Doppio Tesseramento”, un programma epocale studiato per permettere ai giovani calciatori di arbitrare e che rappresenta il risultato di un percorso condiviso dalla FIGC e dall’Associazione Italiana Arbitri. Il progetto prevede la possibilità per ragazze e ragazzi, dal 14° e fino al compimento del 17° anno di età, di diventare arbitri di calcio, continuando anche a giocare nelle rispettive società sportive, cosa fino ad oggi preclusa. Il calciatore che vuole essere anche arbitro, in questa fascia

di età, può infatti frequentare il corso arbitri pur rimanendo tesserato per una società di Settore Giovanile e Scolastico e/o Lega Nazionale Dilettanti. I giovani calciatori aspiranti arbitri, accompagnati da un rappresentante della società, potranno presentarsi giorno 19 novembre (dalle 16) nella sede della delegazione di Barcellona Pozzo di Gotto, sita in via Verdi n.7, alla presenza del delegato distrettuale Giuseppe Molino, e del presidente della Sezione Aia di Barcellona Pozzo di Gotto, Francesco D’Anna. Una volta superato il corso, l’unica preclusione per l’arbitro/calciatore sarà quella di non poter dirigere gare relative ai gironi delle competizioni in cui sia presente la società per la quale è tesserato in qualità di calciatore.

Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.

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