#Barcellona. Ok del Consiglio agli incarichi legali

Incarichi legali BarcellonaCon 18 voti favorevoli e 4 contrari il Consiglio comunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha approvato nella tarda serata di ieri il sul conferimento degli incarichi per la rappresentanza in giudizio dell’Ente agli avvocati ed agli altri professionisti previsti dalla legge. Per la prima volta nella sua storia il Comune si avvale di un ulteriore strumento per assicurare il rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità a cui deve ispirarsi l’azione della Pubblica Amministrazione nella gestione del contenzioso. Nel corso di una conferenza stampa convocata stamane il sindaco Roberto Materia ha espresso soddisfazione.

“L’approvazione -ha dichiarato il primo cittadino- è arrivata alla fine di un percorso che era stato avviato nel segno della massima collaborazione tra maggioranza e opposizione, che ieri però è venuta inaspettatamente meno per via

dei 4 voti contrari. Gli incarichi sono sempre fiduciari, ma è un sollievo avere oggi un condiviso dalla maggior parte del Consiglio”. Soddisfazione ha espresso anche il consigliere Paolo Pino, esponente PD nel Civico consesso. “Era l’obiettivo che ci eravamo proposti all’indomani del nostro insediamento -ha dichiarato. Questo perché il nostro Comune da anni non era normato. In diversi mesi abbiamo studiato il e tutti insieme ci siamo messi a lavorare per trovare una soluzione condivisa. Soluzione che è stata trovata. Siamo contenti perché il PD, nonostante sia all’opposizione, si spende per la città. Siamo una opposizione costruttiva e tale rimarremo”.

Soddisfazione per l’approvazione del regolamento hanno espresso anche Alessandro Nania (Nuova Allenza), Lucia Pulifiato (PDR) e Lidia Pirri (Forza Barcellona). “Abbiamo mantenuto fede, ancora una volta, a un impegno assunto con la cittadinanza -ha concluso l’assessore al Contenzioso Ilenia Torre- accogliendo peraltro una richiesta inizialmente avanzata e successivamente condivisa anche dall’opposizione”.

Carmelo Amato

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