A18 nuova galleria Letojanni, a meno di 24 ore dall’apertura è di nuovo il caos

Coda A18 5 10 2015 b
Code sulla Messina-Catania

AutostradeSiciliane siciliansMESSINA. Sabato pomeriggio l'apertura della nuova galleria di Letojanni sulla A18 con grandi proclami nonostante gli 8 anni di attesa e il transito in modalità cantiere, quindi su una sola corsia. Neanche 24 ore dopo il traffico era già in tilt, con code interminabili e automobilisti inferociti. Chi aveva sperato che la galleria appena ultimata potesse contribuire ad alleviare le pene d'inferno di chi utilizza la Messina-Catania provenendo dal capoluogo peloritano è rimasto amaramente deluso.

Insomma, l'incubo iniziato la notte tra il 3 e il 4 ottobre 2015, quando 50.000 metri cubi di terra, roccia e arbusti precipitarono dalla collina fra le contrade Silemi e San Filippo invadendo la A18, continua.

Da allora e fino a oggi si è viaggiato su un'unica corsia, quella lato mare, con continui rallentamenti e disagi facilmente immaginabili, soprattutto nelle ore di maggiore densità di traffico.

Dopo 8 anni di attesa (3 e mezzo dei quali di lavori), la nuova galleria artificiale lunga 140 metri e costruita lato monte è pronta. Come detto, si transita di nuovo sulla doppia corsia, anche se in modalità cantiere: l'unico escamotage possibile per porre termine ai disagi determinati dall'uso di un'unica corsia.

Ma la parola fine deve ancora essere scritta, perché ci sono altri da completare. Da programma, infatti, è prevista la costruzione di una paratia paramassi accanto alla nuova galleria, così da sostenerla e proteggere la carreggiata da eventuali cadute di massi. Per questi lavori saranno necessari altri due mesi di cantiere e sarà chiusa la carreggiata a valle.

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Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.