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29 luglio 18.16 Giustizia, il PD: “Il decreto sul codice Antimafia indebolisce lotta a criminalità organizzata”

“L’approvazione del Codice Unico Antimafia, così com’è stato predisposto dal ministro della Giustizia, risponde esclusivamente alle esigenze propagandistiche del Governo e rischia di indebolire la lotta alla criminalità organizzata”. Lo dicono, in una nota congiunta il segretario regionale del Pd Giuseppe Lupo e il coordinatore dell’Esecutivo Regionale Enzo Napoli. “La previsione del termine di 2 anni e mezzo per completare il procedimento di confisca, ad esempio, che rischia di vanificare tutto il lavoro sul sequestro dei beni, facendo tornare molti beni nelle mani dei mafiosi, così come pure la confusione nelle norme sulle confische e sulle revocazioni, che può far annullare molti procedimenti in corso, sono solo alcune delle incongruenze di un provvedimento che dovrebbe invece puntare ad una maggiore efficacia nell’azione di contrasto alle mafie. Concordando -prosegue la nota- con le valutazioni formulate dalle associazioni antimafia e di numerosi esperti e come chiesto a gran voce dai parlamentari nazionali del PD, riteniamo indispensabile che vi sia più tempo, prima dell’approvazione del decreto, per procedere ad una valutazione più ampia e compiuta su di un tema vasto e delicato, che non può essere affrontato in gran fretta, ad Agosto. Non vorremmo -concludono- che la preoccupazione principale del Governo non sia l’approvazione di uno strumento largamente condiviso e soprattutto efficace nel combattere le cosche, quanto l’urgenza di “superare” la legge Rognoni-La Torre ed il valore storico, culturale e politico che essa ha rappresentato.”