Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

19 febbraio 12.31 Previti sull’istituzionalizzazione del Giorno del Ricordo delle Foibe

Il presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Previti, con una lettera inviata alla Presidenza della Repubblica Italiana, al Presidente del Consiglio dei Ministri, sen. Mario Monti, ed al Prefetto di Messina, dott. Stefano Trotta, ha voluto evidenziare i riflessi normativi previsti dal comma 2 dell’art. 4 della legge del 30 marzo 2004, n. 92, che ha istituito il giorno del ricordo in memoria delle vittime delle Foibe, dell’esodo Giuliano-Dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati. “Con la legge – scrive Previti – il Parlamento Italiano ha istituito il Giorno del Ricordo, “per conservare e rinnovare ” la memoria di una triste e tragica pagina di storia che ha coinvolto oltre 370.000 italiani del confine orientale di cui almeno 20.000 infoibati, soppressi, fucilati e scomparsi. Appena qualche giorno fa – continua il presidente Previti – abbiamo solennemente

fatto memoria di quei tragici eventi, con la testimonianza e la consegna di medaglia e diploma ai superstiti. Questo significativo e particolare momento della solennità civile, rischia però di scomparire, a causa del comma 2 che recita che “le domande devono essere presentate entro il termine di dieci anni dalla data di entrata in vigore”, e quindi dal mese di aprile dell’anno prossimo non sarà più possibile presentare istanza per il riconoscimento da parte dei congiunti. E’ quindi necessario – conclude Previti – cassare il comma 2 al fine di eliminare future polemiche, inutili ed incresciose, che non farebbero altro che alimentare quelle sofferenze nate da quella pagina di storia.”