Morte nostromo Puleo, udienza rinviata al 12 luglio

Tribunale giustiziaMESSINA. L'udienza di stamane per la morte del nostromo Gaetano Puleo, avvenuta il 24 febbraio 2021 durante le manovre di ormeggio della Elio, nave di proprietà della Caronte&Tourist è stata solo interlocutoria e tutto è stato rinviato al 12 luglio prossimo.

Restano ancora sospese le tre richieste di rinvio a giudizio per il comandante della nave Giuseppe Cama, l'armatore della Elio Luigi Genchi e la società armatrice. Per tutti l'accusa della Procura è di omicidio colposo e violazione delle norme sulla sicurezza sul luogo di lavoro.

Oltre all'INAIL, hanno chiesto di costituirsi quali parti civili anche ANMIL (l'associazione nazionale mutilati e invalidi sul lavoro) e COSMAR, il sindacato nazionale .

Il 24 febbraio di due anni fa il nostromo stava lavorando sulla banchina, quando è stato investito in pieno dalle grossissime funi. Dalle ricostruzioni di chi sta conducendo le indagini, pare che in banchina mancassero le misure di sicurezza previste dalla legge.

Per arrivare all'udienza preliminare la famiglia della vittima, la moglie e i tre figli hanno dovuto aspettare a lungo. Esasperati per il silenzio della magistratura, nell'aprile dell'anno scorso, insieme ad amici e parenti, hanno manifestato davanti al Tribunale per chiedere notizie sull'inchiesta. La richiesta di rinvio a giudizio è stata depositata solo il 27 ottobre 2022.

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Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.