L’Orsa chiede l’internalizzazione dei servizi sociali

Protesta Servizi sociali 1
(Foto Dino Sturiale)

“L'attuale gestione dei servizi sociali presenta numerose falle che negli anni hanno prodotto un calo inaccettabile della qualità del servizio essenziale. Le ricadute sui lavoratori e sull'incolpevole utenza sono ormai insostenibili”.

A scriverlo in una lettera inviata al sindaco Accorinti, all'assessore alle Politiche sociali Mantineo e al segretario generale Le Donne il sindacato Orsa, che chiede un incontro immediato.

“Dopo aver toccato il fondo con il blocco totale dei servizi durante il commissariamento Croce -scrivono il segretario generale di Orsa Sicilia Mariano Massaro e il segretario regionale di Orsa Servizi Francesca Fusco- è indispensabile ripensare la gestione ponendo al centro dell'attenzione l'utenza. Una città che stenta a garantire l'assistenza ai soggetti più deboli rischia di collocarsi ai margini della civiltà. Le garanzie occupazionali per i lavoratori, la puntualità nel pagamento dei salari e l'innalzamento della qualità dell'assistenza sono gli obiettivi che l'amministrazione del Comune di Messina deve assolutamente raggiungere”.

Secondo l'Orsa, avere affidato alle cooperative esterne “un servizio di tale importanza per la qualità di vita dei cittadini non ha prodotto i risultati annunciati. L'affannosa rincorsa al profitto privato ha penalizzato i lavoratori e gli utilizzatori finali e anche in questo caso la politica delle esternalizzazioni ha innescato il becero assioma della gestione pubblica del debito e la privatizzazione dei profitti. In previsione della prossima scadenza degli appalti, prevista per il 30 marzo, si ritiene indispensabile l'attivazione di un tavolo di confronto per condividere un percorso a media scadenza che giunga  alla definitiva internalizzazione e gestione pubblica dei servizi sociali”.

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