Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Lo Zaccheria porta bene: Messina, adesso rialzati!

(Foto Peppe Marino)
(Foto Peppe Marino)

Termina domani una settimana infernale per la Messina calcistica. La sconfitta interna di mercoledì con il Melfi lascia strascichi importanti in casa peloritana.

L’esonero di Grassadonia e i ritorni di Ferrigno e Di Costanzo sono le ultime carte possibili da giocare per evitare quantomeno i play out. Domani allo Zaccheria di Foggia, stadio storicamente favorevole ai peloritani, il Messina dovrà cercare di limitare i danni, contro una squadra non in un grande momento di forma.

Come detto, i giallorossi hanno perso mercoledì la partita più importante della stagione contro una diretta concorrente per la salvezza.

Adesso il Messina si trova a sei punti proprio dal Melfi (sette, considerando gli scontri diretti), squadra che si trova all’ultimo posto della zona salvezza. La scalata dei peloritani si fa sempre più dura.

Il Messina non vince da fine gennaio e da quella partita non è mai riuscita a dimostrare la forza di potersi salvare. In settimana Nello Di Costanzo, vecchia e gradita conoscenza dell’ambiente giallorosso, è diventato il nuovo mister al posto di Grassadonia, esonerato dopo cinque sconfitte consecutive, maturate soprattutto per colpa della paura che attaccava il Messina nei secondi tempi.

I peloritani devono ritrovare certezze e lucidità e soprattutto bisogna evitare espulsioni stupide a fine partita. Il Foggia non attraversa al momento un grande periodo di forma, visto che dopo il successo per 6-0 contro l’Ischia, i pugliesi hanno perso a Torre Annunziata contro il Savoia ed a Catanzaro, ma vorranno ritrovare la vittoria davanti al proprio pubblico, anche se la zona play off sembra obiettivamente fuori dalla loro portata.

Foggia – Messina è una classica che porta bellissimi ricordi ai tifosi peloritani, specialmente negli ultimi tre precedenti allo Zaccheria.

La prima di queste sfide contro il grande Foggia di Zeman, poi promosso in Serie A. Un 2-3 senza precedenti, con Cambiaghi e Venticinque, che insieme all’autogol di Bucaro riuscirono a rimontare il 2-0 del primo tempo, firmato proprio da Bucaro e List.

Il secondo precedente è forse il più ricordato dai tifosi peloritani. E’ il 13 marzo del 2000 e il Messina capolista sfida il Foggia in seconda posizione, ma ben staccato dai peloritani. La diretta Rai, il liscio di Di Masi, la rete di Scaringella e l’inchino di quest’ultimo sotto il settore ospiti significavano una sola cosa: Serie C1 per i peloritani.

L’ultimo precedente è del San Valentino 2014. Il 14 febbraio dell’anno scorso il Messina va a Foggia per dare una svolta netta al proprio campionato. Cavallaro porta i pugliesi in vantaggio al 9’ e da lì il Messina farà la partita. Pareggio di Costa Ferreira al 28’ con un gol d’antologia all’angolino.

Lagomarsini assoluto protagonista compie delle parate pazzesche e all’86’ Corona fa una delle sue magie, serve Squillace sulla sinistra, palla dentro per Costa Ferreira e gol: 2-1 senza storie ed il Messina espugna nuovamente lo Zaccheria. Calcio d’inizio domani alle 14.30.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.