La Nuova Gioiese batte il Città di Messina 2-1

La squadra di Gianfranco Laganà, al debutto in panchina e privo di tanti titolari, riesce a lungo a tenere testa agli avversari ma esce a mani vuote dal confronto con la Nuova Gioiese, che vince 2-1.

Il vantaggio ospite, firmato da Manfrè dopo 25 minuti, è vanificato dal goal del pari di Pascu al 40′ e dalla punizione-gioiello di Antonio al 23′ della ripresa.

La salvezza diretta si allontana ancora, domenica prossima contro il Due Torri la seconda gara esterna consecutiva.   

Il Città di Messina non riesce ad invertire la rotta e a Gioia Tauro perde e mastica amaro per l'ennesima volta. Nel giorno del suo debutto sulla panchina della prima squadra, il tecnico Laganà ha dovuto rinunciare a ben sette elementi (gli squalificati Camarda, Cappello, Cammaroto e Seck, gli infortunati Nastasi e Dombrovoschi e l'influenzato Cucè) ma la sua squadra, nonostante le tante defezioni, ha retto il confronto con l'avversario, passando anche in vantaggio. 

E' stato Vincenzo Manfrè, al 25′ del primo tempo, a sfruttare un assist di Vella e realizzare la rete dello 0-1. Dopo 15 minuti arrivava però il preciso colpo di testa di Pascu per l'1-1 con cui si andava al riposo. Nella ripresa a decidere le sorti dell'incontro era il capolavoro di Antonio Crucitti, autore di una splendida rete su calcio da fermo. La sconfitta subita rende ancor più complicata la situazione in classifica del Città di Messina, chiamato tra sette giorni al confronto in trasferta con il Due Torri.

LA CRONACA – Al debutto da tecnico della prima squadra, per Gianfranco Laganà a Gioia Tauro è subito emergenza viste le squalifiche di Camarda, Cammaroto, Cappello e Seck e le defezioni del convalescente Nastasi, dell'infortunato Dombrovoschi e dell'influenzato Cucè.

A disposizione del nuovo allenatore c'è, però, Davide Santamaria, subito titolare a pochi giorni dal suo tesseramento. Nel 4-4-2 predisposto da Laganà (applaudito dal suo ex pubblico ad inizio gara) trovano spazio Mannino in porta, Brancato, Puzone, Frassica e Fragapane in difesa, Parachì, Munafò, Santamaria e Trovato a centrocampo, Vella e Manfrè in attacco.

In avvio di gara è la Nuova Gioiese a mostrarsi più intraprendente ma i padroni di casa nel primo quarto d'ora non vanno oltre il sinistro da fuori di Nesci intercettato facilmente da Mannino al 4′. Calabresi pericolosi, invece, al 16′: sugli sviluppi di un corner, Pascu schiaccia di testa da distanza ravvicinata e Brancato salva nei pressi della linea di porta.

Lo stesso attaccante ci riprova un minuto dopo ma il suo tiro dalla distanza è bloccato da Mannino. Il Città di Messina si affaccia pericolosamente per la prima volta nell'area avversaria al 21′: cross da sinistra di Trovato per Manfrè, che gira di testa da buona posizione spedendo il pallone di poco a lato. L'attaccante palermitano riesce a rifarsi poco dopo, al 25′: Trovato si fa largo centralmente tra gli avversari e calcia dal limite, il portiere Panuccio si oppone ma la sfera arriva a Vella, palla a centro area per Manfrè e preciso tocco sotto porta del numero 9 ospite. Al 27′ Vella riceve da Munafò e calcia dal limite ma la sua mira è imprecisa.

La Nuova Gioiese ci mette un po' a reagire allo svantaggio ma nella parte finale del primo tempo cresce e si riversa in avanti. Il pericolo numero uno per il Città di Messina è sempre Pascu, che prima (37′) chiama Mannino alla parata in tuffo e poi colpisce, siglando l'1-1 al 40′ con una violenta e precisa deviazione aerea su preciso cross da destra di Giuseppe Crucitti. I padroni di casa prima dell'intervallo potrebbero addirittura passare in vantaggio, ma Mannino sfodera una superba parata, deviando il pallone oltre la traversa sul gran tiro da fuori di Nesci al 42′.

Sono però gli ospiti a chiudere il primo tempo in avanti, con Parachì che calcia da posizione defilata senza trovare la porta.

Nei primi minuti della ripresa è ancora Pascu a cercare il gol con insistenza: il possente attaccante della Nuova Gioiese ci prova al 4′ con un sinistro da fuori e al 5′ con una girata in area, ma in entrambi i casi pecca di imprecisione. All'8′ è ancora Mannino a mettersi in evidenza respingendo, dopo un batti e ribatti in area, il tiro a botta sicura di Bugatti.

Il Città di Messina non sta a guardare e al 10′ Vella va al tiro da fuori, trova la porta ma non riesce ad imprimere al pallone la necessaria potenza e Panuccio può intervenire. Al 13′ Trovato va al cross da sinistra, Manfrè prova a raggiungere il pallone ma viene sbilanciato da Taverniti e reclama il rigore; per l'arbitro è tutto regolare.

Al 14′ Mannino interviene in due tempi sul destro da fuori di Condomitti. Sul capovolgimento di fronte tentativo di Parachì dalla lunga distanza e palla lontana dallo specchio; poco dopo è Vella a reclamare, ancora invano, il rigore per un contatto con Sorgiovanni. La gara vive in questa fase un momento di grande intensità e al 18′ si registra un tentativo di Pascu, che riceve in area e va al tiro spedendo la sfera fuori di poco, complice anche la deviazione di un avversario.

Replica, dall'altra parte, Manfrè al 21′ con un'apprezzabile girata che termina non lontana dal palo alla sinistra di Panuccio. Laganà, intanto, effettua il suo primo cambio rimpiazzando Parachì con Portovenero. Al 23′ arriva la rete che decide l'incontro: lo sigla Antonio Crucitti, che di sinistro calcia con violenza e precisione una punizione, spedendo il pallone all'incrocio dei pali. Il gol subìto sembra abbattere un Città di Messina fino a quel momento autore comunque di una buona prestazione.

Laganà opera due cambi tra il 26′ (Costa per Santamaria) e il 37′ (Bonamonte per Munafò) ma la squadra fatica a trovare spazi negli ultimi metri e non riesce ad impensierire il portiere avversario. Il punteggio non cambia fino al triplice fischio: 2-1 il finale.

Il Città di Messina resta fermo a quota 25 punti e perde terreno dalla zona-salvezza, ora lontana nove lunghezze. Frassica e compagni domenica prossima faranno visita al Due Torri.

Il tabellino

Serie D, Girone I – 27ª giornata
Stadio “Polivalente” di Gioia Tauro (Rc), domenica 16 marzo 

Nuova Gioiese – Città di Messina 2-1

Marcatori: 25′ pt Manfrè (CdM), 40′ pt Pascu (NG), 23′ st A. Crucitti (NG).

Nuova Gioiese: Panuccio, Cosoleto, Condomitti, Guerrisi (34′ pt Bugatti), Sorgiovanni, Taverniti, G. Crucitti, Lombardo, Pascu (35′ st Saccà), A. Crucitti, Nesci (26′ st Ferraro). In panchina: Andreoli, Cirianni, Lucà, Figliomeni, Misale, Barilà. Allenatore: Mario Dal Torrione.

Città di Messina: Mannino, Brancato, Fragapane, Munafò (37′ st Bonamonte), Puzone, Frassica, Parachì (21′ st Portovenero), Santamaria (26′ st Costa), Manfrè, Trovato, Vella. In panchina: Fazzino, Pino, Calogero, Galletta, Busà, Casale. Allenatore: Gianfranco Laganà.

Arbitro: Giuseppe Mansi della sezione di Nocera Inferiore.
Assistenti
: Giuseppe Cappiello e Francesco Paolo Santarsia della sezione di Matera.

Ammoniti: 11′ pt Sorgiovanni (NG), 20′ pt Guerrisi (NG), 33′ pt Santamaria (CdM), 44′ pt Manfrè (CdM), 41′ st Lombardo (NG).
Espulsi: nessuno.

Recupero: 2′ pt, 4′ st.

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