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Italia-Malta, Armao: “Il corridoio europeo dei trasporti passi dalla Sicilia”

“Il programma europeo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Malta 2007-2013 procede speditamente riuscendo ad impegnare tempestivamente le risorse comunitarie che prevede l’impiego di oltre 12 milioni per progetti trasfrontalieri”.

Lo ha affermato l’assessore regionale all’Economia, con delega alla programmazione, Gaetano Armao aprendo a Siracusa, presso il Castello Maniace, il seminario per la presentazione del primo bando per la selezione di progetti strategici nell’ambito del programma operativo Italia-Malta. All’evento hanno partecipato le autorita’ dei due Paesi appartenenti all’area del programma, Felice Bonanno, autorita’ di gestione del Programma Operativo Italia Malta 2007-2013 e Stephen Calleja dell’Ufficio del primo ministro maltese.

Nel corso del suo intervento l’assessore Armao ha ribadito che “il programma Italia-Malta rappresenta un’importante opportunita’ per la Regione Siciliana. Sara’ l’occasione per avviare e consolidare relazioni stabili e durature con Malta per determinare – nella prospettiva euromediterranea – un attivo confronto tra i vari aspetti dello sviluppo territoriale e per garantire una crescita comune, riducendo il divario di sviluppo e di conoscenze all’interno dell’area di cooperazione”.

Le azioni del programma riguardano il supporto al potenziamento delle prestazioni dei centri logistici nelle zone portuali dell’area di cooperazione attraverso il miglioramento di infrastrutture portuali integrate; favorire il coordinamento su tutto il territorio dell’area di cooperazione al fine di migliorare l’efficienza dei collegamenti tra porti, aeroporti e piattaforme intermodali e il potenziamento e la promozione di sistemi di trasporto di beni e di passeggeri a basso impatto ambientale nella logica di garantire e supportare i collegamenti intermodali.

“In questa dinamica di relazioni – ha affermato Armao – assume un ruolo centrale il tema dei trasporti euromediterranei. In particolare, se appare condivisibile la ricomprensione de La Valletta nel corridoio europeo Helsinki-La Valletta, che la Commissione intende sostituire con quello Berlino-Palermo, va contestata la soluzione di far passare il corridoio da Napoli e Bari, escludendo la tratta da Napoli a Palermo. Questa soluzione e’ contraria agli interessi della Sicilia, irrazionale e antieconomica. E’ innanzitutto inaccettabile che la Calabria e la Sicilia restino escluse dalla rete trans-europea dei trasporti, che si compromettano ingenti investimenti in corso, a partire dal ponte sullo stretto, all’alta capacita’ ferroviaria Palermo-Catania, condannando i siciliani alla marginalita’. Va poi ricordato che Bari dista da La Valletta oltre 400 miglia marine ed e’ piu’ distante rispetto alla stessa Napoli. E a questo punto occorre chiedersi a che serve andare sino a Bari?”.

“Il Presidente Lombardo – conclude Armao – e’ tempestivamente intervenuto su questa cruciale vicenda intervenendo sui massimi livelli statali e comunitari ma e’ tuttavia necessario che, prima che sia troppo tardi, tutti i livelli istituzionali siciliani si uniscano a difesa degli interessi regionali”.