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IACP e trasparenza, la Uil FPL si rivolge alla Corte dei Conti

Nessuna trasparenza all’IACP. All’Albo Pretorio mancano all’appello le determine dirigenziali, gli incarichi esterni e le retribuzioni dei dirigenti. A denunciarlo è il segretario generale della Uil FPL di Messina Pippo Calapai. Che per fare chiarezza si è rivolto non solo alla Corte dei Conti ed alla CIVIT, ma anche ai Dirigenti Generali dei Dipartimenti regionali di Funzione Pubblica e Infrastrutture e mobilità, chiedendo che intervengano per obbligare l’Istituto Autonomo Case Popolari a rispettare la normativa sulla trasparenza.

“L’Ente -spiega Calapai- continua a disconoscere la legislazione nazionale e regionale in tema di trasparenza, sì da configurare una gestione che appare non pubblica ma quasi privatistica, impedendo di fatto il controllo civico e sindacale e negando persino regolari richieste di accesso agli atti.

Ancora oggi non sono pubblicati integralmente nell’albo pretorio on-line le determinazioni dirigenziali (presenti solo occasionalmente) né gli incarichi a professionisti esterni e i relativi curricula, con le conseguenze e le sanzioni per la dirigenza derivanti dalla legge per l’omessa pubblicazione degli atti.

Inoltre -aggiunge ancora il segretario generale della Uil FPL- è grave che non siano pubblicate le retribuzioni dei dirigenti per il 2010 ed il  2011 e che per il 2008 ed il 2009 siano pubblicate senza l’indennità di risultato”.

Indennità sulla quale, secondo quanto denuncia il sindacato, grava un contenzioso con tre dirigenti in servizio che hanno inviato altrettanti decreti ingiuntivi all’Ente, che peraltro è risultato soccombente per non essersi costituito in giudizio. “I tre dirigenti -puntualizza ancora Calapai- non hanno predisposto i relativi atti propedeutici alla costituzione in giudizio, rendendo di fatto inutile ed onerosa la nomina del legale incaricato esterno, mentre per tutti gli altri dipendenti la dirigenza si è sempre regolarmente costituita in giudizio”.