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E-commerce, i contratti vanno su internet

Gentile avvocato, ho appena sostenuto un colloquio di lavoro per una grande multinazionale e mi hanno parlato di e-commerce. Potrebbe spiegarmi cos’è? Grazie, Filippo G.

Egregio Sg. Filippo, l’e commerce (abbreviazione di electronic commerce) indica il noto fenomeno volto alla conclusione di contratti commerciali tramite Internet. Durante la navigazione si esce fuori innumerevoli volte dalle frontiere del proprio Stato senza rendersene conto: questa transnazionalità (elemento caratterizzante di Internet) ha portato i Governi a ricercare soluzioni per armonizzare il fenomeno con la disciplina legislativa del commercio in generale.

Le operazioni commerciali legate all’e-commerce si svolgono in uno spazio virtuale e la smaterializzazione

del rapporto contrattuale non si riferisce solo al luogo di formazione del consenso contrattuale, ma investe anche la fase dell’esecuzione (che avviene attraverso il meccanismo del download) o dello stesso pagamento del prezzo (comunicazione informatica degli estremi della carta di credito).

Per individuare il diritto applicabile alle c.d. transazioni commerciali via internet bisogna individuare il “luogo del contratto” (locus contracti). Se l’offerta è diffusa attraverso la presentazione in una pagina web di un sito, il luogo di conclusione sarà quello del venditore, dovendosi interpretare la diffusione su pagina web come un offerta al pubblico. Se invece l’offerta è inoltrata per e-mail (posta elettronica), la proposta perviene al destinatario dell’offerta ed il luogo di conclusione sarà identificato con quello in cui il destinatario accede alla sua posta elettronica.