Cronaca. Anziano colto da malore al Messina Street Food, ma l’ambulanza è chiusa

Messina ambulanza notte SiciliansMESSINA. Succede anche questo nella città dello Stretto. Che vai a una delle pochissime manifestazioni che offre, in questo caso il Messina Street Food, ti senti male e non solo aspetti 10 minuti che qualcuno apra l’ambulanza, ma ti becchi pure i rimproveri perché “sei anziano ed è meglio che tu stia a casa”. A segnalarci l’episodio una nostra lettrice, che ha assistito alle scena. “Ieri sera verso le 22 si è sentito male un anziano -ci scrive la signora G. Il primo soccorso è arrivato da alcuni volontari dell’Associazione Carabinieri, che lo hanno subito portato davanti un’ambulanza presente a piazza Cairoli. Però mancavano le chiavi per aprirla e si è dovuto attendere un po’ di tempo, forse una decina di minuti, per trovare qualcuno che desse soccorso. Il malore era lieve e l’anziano è stato seguito sul posto, ma quello che ci ha sconcertato

è che qualcuno del personale, non so se fosse un medico, ha rimproverato la moglie dicendole che quello non era un luogo per portare un anziano! Quindi cosa facciamo -conclude la lettrice di Sicilians- in una città che offre pochissimo vietiamo un’occasione di svago a chi ha superato i 70 anni?”. Domanda questa, che giriamo agli organizzatori del Messina Street Food e all’amministrazione di Palazzo Zanca.


Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.

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