Centri storici, un mutuo per recuperare i palazzi

La palazzina Coppedè

Un’occasione da non perdere, ma ancora una volta Messina e la sua provincia sono fanalino di coda. Dal 3 giugno sarà possibile presentare all’assessorato regionale alle Infrastrutture una richiesta per ottenere mutui agevolati destinati ad interventi di recupero di edifici privati nei centri storici della Sicilia. In pratica, la Regione si farà carico degli interessi del mutuo, che sarà ventennale e con massimo 2 anni di preammortamento e dovrà essere utilizzato esclusivamente per interventi di restauro e di risanamento conservativo, per il ripristino funzionale, la manutenzione straordinaria o di adeguamento alle normative antisismiche. 

“In tutte le altre province siciliane si sono attivati già da mesi -spiega Santi Trovato, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Messina- e da venerdì prossimo fioccheranno le richieste per accedere a questa nuova possibilità. Da noi invece è tutto fermo. Non solo in città ma anche nei nostri villaggi, giusto per restare in ambito comunale, ci sono decine di costruzioni antiche che potrebbero essere

recuperate grazie a questa nuova occasione, ma non mi risulta che qualcuno si stia muovendo. Potrebbe essere una grande opportunità per coniugare la salvaguardia del nostro patrimonio storico con l’occupazione, ma in giro non vedo grande interesse.

Santi Trovato, presidente Ordine degli Ingegneri di Messina

Tra l’altro, la graduatoria sarà stilata non solo man mano che le richieste saranno protocollate, ma anche sulla base della completezza della documentazione. La vera partita si gioca adesso: una volta che presenteranno l’istanza, i cittadini avranno infatti 120 giorni di tempo per presentare concessioni e permessi. Sta adesso all’amministrazione comunale accelerare i tempi delle pratiche negli uffici addetti e consentire a chi decide di farlo di non perdere questo treno”. 

L’importo massimo del mutuo agevolato sarà di 150 mila o di 300 mila euro in relazione alla tipologia di intervento che sarà finanziato. La copia dell’istanza, la scheda tecnico-economica e la documentazione della convenzione Assessorato Regionale Infrastrutture – Banco di Sicilia sono reperibili nel link

http://www.ordingme.com/uploads/news/104_avviso_pubblico_20110525071748_file.pdf

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