#Catania. Controlli a tappeto all’interno del Parco dell’Etna

Polizia stradale grandeDurante il fine  della Liberazione, il questore Marcello Cardona ha disposto un articolato servizio di del territorio all’interno del Parco dell’Etna. Sono state così vigilate le aree protette  nei comuni di Nicolosi, Randazzo, Zafferana Etnea, Pedara, Linguaglossa, Biancavilla e Santa Maria di Licodia.

Lo scopo principale del servizio, infatti, è stato quello di scongiurare atti vandalici e danneggiamenti, oltre ai comportamenti illeciti, quali quello dell’abbandono di rifiuti.

style="text-align: justify;">AI controlli hanno preso parte anche le Squadre a cavallo della Polizia, le pattuglie dei commissariati di Acireale e Adrano oltre a equipaggi della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e della Forestale. Anche la Polizia Stradale, con pattuglie munite di alcool test, ha partecipato allo schieramento di forze in difesa del patrimonio naturalistico e culturale dell’Etna.

Dalla Questura di Catania spiegano che: ” durante l’operazione, sono stati controllati 150 veicoli e 250  persone. Sono state effettuate due perquisizioni ed è stato effettuato un sequestro. Sono state contestate 27 violazioni al Codice della Strada”.

L’appuntamento con le strade e i boschi dell’Etna, il Questore lo ha già fissato per il prossimo 1 maggio, quando gli equipaggi torneranno a vigilare sulla serenità dei gitanti e sulla salute del Parco.


Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.

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