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#Calcio. Le pagelle di Messina-Juve Stabia: Martinelli solita certezza

1 MartinelliTermina senza reti la sfida del San Filippo tra Messina e Juve Stabia. I ragazzi di Arturo Di Napoli impattano per la terza volta al San Filippo con il risultato di 0-0, in una partita che ha visto i peloritani solidi, come sempre, in fase difensiva, e spreconi in attacco, con Giorgione, Burzigotti e Barraco talvolta sfortunati, altre volte imprecisi. Martinelli, spostato a destra nella linea difensiva, è ancora una volta il migliore dei suoi.

PAGELLE MESSINA

Berardi, 6.5 – Normale amministrazione per tutto l’incontro, ma è chiamato agli straordinari a fine primo tempo con una super parata su Gatto. Anche per questa partita si becca il voto positivo.

Martinelli, 7 – Spostato a destra per l’infortunio di Palumbo (auguri di pronta guarigione) l’ex difensore dell’Empoli compie un’altra partita eccezionale. Non è la prima volta per lui in questo ruolo, e percorre la fascia come se fosse un terzino consumato. Non mancano gli interventi precisi in difesa a sbrogliare ogni tentativo avversario.

Burzigotti, 6 – Torna in campo dopo alcune partite seduto in panchina e risponde presente. Qualche imprecisione non manca mai, ma va vicinissimo al gol nel primo tempo. Ottimo rientro.

Parisi, 6.5 – Continua la sua annata positiva: è sempre al posto giusto nel momento giusto. Sta anche ricalibrando il sinistro partita dopo partita, ci aspettiamo un suo gol a breve, ma nel frattempo amministra la difesa come se non avesse mai smesso di giocare questi tre anni.

De Vito, 6 – Meglio nel primo tempo, ma comunque prestazione nel complesso positiva anche per il terzino peloritano. Niente di eccezionale, ma non commette alcuna sbavatura, e avere Arcidiacono sulla propria corsia non è mai facile. Bravo.

Baccolo, 6 – Si vede che non è in forma: esce dal campo acciaccato ma risponde comunque presente alle esigenze del mister e della squadra. Volenteroso.

Giorgione, 6 – Lotta come un leone in mezzo al campo e compie inserimenti spacca difese più volte. Fa urlare al gol il San Filippo al 2′ della ripresa, ma fallisce incredibilmente tutto solo davanti a Polito. Resta comunque positiva la sua prestazione.

Fornito, 6.5 – E’ il migliore in campo del reparto centrale del campo: cross ben calibrati, qualità e sempre alla ricerca del pallone, sta migliorando di partita in partita. Già a Catanzaro si era reso protagonista di qualche buona giocata nonostante il crollo peloritano.

Cocuzza, 5.5 – Con Leonetti in campo torna sulla fascia, ma non riesce a fare granché: Migliorini lo disinnesca quasi del tutto. Non è certamente il suo periodo migliore.

Leonetti, 6 – Ottimo esordio da titolare con la maglia del Messina. Prende calci in ogni dove e compie un paio di giocate davvero niente male. Come detto da Di Napoli, una volta calato lui è calata un po’ tutta la squadra. Ottimo elemento per il futuro.

Barraco, 5 – Fallisce una clamorosa occasione da gol dopo ventisette secondi su assist al bacio di Fornito, dopodiché scompare dal campo. Non pervenuto per i restanti 95 minuti.

Zanini, 5 – Entra in campo per una ventina di minuti scarsi, non riesce praticamente mai a toccare palla.

Padulano, 6 – Anche lui dentro da metà ripresa, ha quello spunto che potrebbe portare il Messina in vantaggio subito dopo il suo ingresso in campo. Ha provato a dare dinamicità al reparto offensivo, ma i difensori campani nella seconda parte della gara sono risultati invulnerabili.

Salvemini, S.V. – Gioca neanche dieci minuti, prestazione non giudicabile.

IL MIGLIORE DELLA JUVE STABIA

Migliorini, 7 – Nella ripresa sale in cattedra dopo un primo tempo sofferente. Riesce a neutralizzare quasi tutti gli attacchi peloritani. Giocatore dotato di sostanza e temperamento, sembra più esperto a dispetto dei suoi 23 anni.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.