Barcellona PG, revocata la misura cautelare al consulente del lavoro Giuseppe Trapani

IMG 20221201 WA0038
A sinistra il legale Cicala, a destra il consulente Trapani         Il Giudice per le Indagini Preliminari, Giuseppe Sidoti, ha revocato la misura cautelare del divieto di esercitare la propria professione, al professionista Giuseppe Trapani, finito nel centro di una indagine della guardia di finanza, che lo accusa insieme ad altri professionisti, di aver creato delle società risultate improduttive e prive di alcuna struttura aziendale solo per instaurare rapporti di lavoro fittizi, anche di breve
durata, sufficienti a giustificare le illecite richieste di indennità contributive ai danni del sistema previdenziale nazionale e dell’Erario. Il Trapani il sede di interrogatorio non si è sottratto alle domande del giudice, rispondendo in maniera esaustiva e dettagliata, fornendo anche ampia documentazione sulla propria attività, svolta con professionalità e lontana da qualsivoglia attività illecita. Altrettanto fondamentale alla fine della revoca della misura cautelare, si è rivelata la memoria difensiva presentata dal legale Giovanni Cicala. Una corposa memoria difensiva, incentrata sul lavoro posto in essere dall’indagato, ritenuta attendibile, veritiera e assolutamente corrispondente alla realtà, che ha portato al provvedimento di revoca della misura cautelare, con il professionista Giuseppe Trapani riabilitato nell’esercitare la propria attività di consulente del lavoro.

Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.