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24 gennaio 12.02 Sciopero TIR, Alfano (IDV): “Stanno massacrando il Paese, ripristinare la legalità”

“Quello che sta accadendo lungo tutto lo Stivale è semplicemente indecente. Chiedo al Ministero dell’Interno di ripristinare la legalità. Ricordo che gli operai della Fiat di Termini Imerese e Pomigliano d’Arco, che manifestavano pacificamente per i propri diritti, sono stati affrontati con la forza davanti alle telecamere di Annozero, e altrettanta violenza hanno subìto gli studenti che protestavano contro la riforma Gelmini, mentre poi si consente a questa gente di ammazzare un Paese. Mi auguro innanzitutto che vengano identificati quei ragazzi che a Palermo, nei giorni scorsi, hanno bruciato il Tricolore. Le immagini sono in rete e sono piuttosto nitide”.

Lo ha detto l’eurodeputata e responsabile nazionale del Dipartimento Antimafia di IdV Sonia Alfano.

“Ieri durante la trasmissione di Gad Lerner ‘L’Infedele’ si è sentito di tutto: i rappresentanti degli aderenti allo sciopero si sono lasciati andare ad ondate di fango ed aggressioni verbali reciproche, e Richichi, anima dei Tir in sciopero – ha sottolineato l’eur odeputata – ha persino chiesto di ‘non criminalizzare le infiltrazioni mafiose’ presenti all’interno del movimento di protesta. E’ gravissimo e mi pare veramente surreale che venga consentito a individui di tale risma di guidare una protesta, peraltro indirizzata a non ben identificati ‘politici’: intanto però le conseguenze le stanno pagando solo i cittadini, tra i quali si registra già un morto, e non i responsabili dello sfascio economico del Paese, cioè gli amministratori locali e i governi centrali degli scorsi anni. Questi elementi stanno soltanto massacrando un Paese già in ginocchio, trascinando gente per bene – ha concluso Alfano – in una protesta che ha il solo evidente scopo di affermare principi antidemocratici ed eversivi”.