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11 febbraio 16.56 Diciannovenne uccide un giovane con un grosso coltello da cucina

Caprileone (Me). Nella mattinata odierna, i militari della Compagnia Carabinieri di Sant’Agata di Militello, a conclusione di una articolata e complessa attività di indagine, hanno arrestato Sebastian Oriti, diciannovenne, poiché ritenuto responsabile di omicidio aggravato e porto abusivo di armi.

Le indagini, condotte sinergicamente dai militari della Stazione Carabinieri di Rocca di Capri Leone e da quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sant’Agata di Militello, hanno consentito di acquisire importanti elementi probatori per affermare che il predetto Oriti, intorno alle 8:30 di oggi, avrebbe aggredito, sferrandogli diversi fendenti con un grosso coltello da cucina, un giovane ventiquattrenne di quel centro, il quale a seguito delle ferite da taglio riportate all’addome sarebbe deceduto dopo il ricovero presso l’Ospedale di Sant’Agata di Militello.

Secondo quanto emerso nel corso

delle indagini dei Carabinieri, l’Oriti avrebbe aggredito, per futili motivi, il giovane  Andrea Oberdan Bruno, dopo averlo raggiunto presso la propria abitazione .

Un cittadino ha segnalato l’aggressione alla Centrale Operativa dei Carabinieri che ha fatto immediatamente convergere sul posto diverse pattuglie e il personale sanitario del 118.

Frattanto, nonostante le cure dei sanitari del nosocomio di Sant’Agata di Militello, l’aggredito è spirato a seguito delle gravi ferite da taglio riportate.

Nel corso del sopralluogo effettuato sul luogo dell’aggressione, i Carabinieri hanno sequestrato un grosso coltello da cucina, verosimilmente utilizzato per l’omicidio.

Per Sebastian Oriti, alla luce dei gravi e concordanti indizi di colpevolezza raccolti a suo carico, sono scattate le manette poiché ritenuto responsabile di omicidio aggravato e porto abusivo di armi.

Sono intanto in corso ulteriori accertamenti dei Carabinieri per fare piena luce sulla vicenda.