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#Sicilia. UnionCamere, i 5 Stelle: “No alla conferma di Antonello Montante”

Montante

“Montante verso la rielezione ai vertici di UnionCamere Sicilia? Follia pura. Crocetta stia in guardia, pronto a scongiurare un'ipotesi del genere”.

Alla vigilia della rielezione del presidente dell'associazione che raggruppa le Camere di commercio dell'isola, il Movimento 5 Stelle all'ARS lancia l'allarme per cercare di stoppare il pericolo della conferma di “un personaggio chiacchieratissimo” (il suo nome compare anche nelle carte dell'inchiesta di Potenza) e indagato dalla Procura di Caltanissetta per concorso esterno in associazione mafiosa.

“Siamo al paradosso – afferma il deputato Giancarlo Cancelleri. Proprio mentre sarebbe quasi doveroso che Montante lasciasse la presidenza di Confindustria Sicilia e quella della Camera di Commercio di Caltanissetta, si parla addirittura di una sua conferma ai vertici di Unioncamere. Crocetta e l'assessore Lo Bello intervengano. In virtù dei poteri di controllo della Regione sulle Camere di Commercio blocchino una eventuale conferma che sicuramente non porterebbe nulla di buono alla Sicilia, anche se, per la verità, finora il presidente e l'assessorato alle Attività produttive hanno sonnecchiato”.

Il riferimento di Cancelleri è alla nomina in quota Irsap di Gianluca Gemelli, il compagno dell'ex ministro Federica Guidi, nel Consiglio di amministrazione dell'IAS, l' Industria Acque Sircusana.

“Speriamo che sia casuale – afferma Cancelleri – ma le carte di Potenza, stando a quanto rivelato dalla stampa, autorizzerebbero quantomeno a dubitare. Vedremo. Di certo, da quello che leggiamo traspare una gestione spartitoria del sistema di potere intollerabile e inaccettabile. Una gestione che avrebbe addirittura portato Gemelli a chiedere al ministro Guidi di subordinare la firma del decreto di unificazione delle Camere di Commercio di Enna, Caltanissetta e Trapani a un colloquio con Montante”.

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