Richard Wagner a Messina: concerto al Teatro Vittorio Emanuele

MESSINA. Cresce l’attesa per il concerto che il 23 dicembre alle 21 vedrà protagonista l’orchestra del Teatro Vittorio Emanuele. Sul podio il Maestro Matthias Fletzberger, pianista e direttore d’orchestra viennese di fama internazionale, specialista peraltro del repertorio wagneriano. E proprio a Richard Wagner è dedicato il programma della serata: “Rienzi”, “Tannhauser”, “Il vascello fantasma”, “Il crepuscolo degli Dei”, “Lohengrin” e “Tristano e Isotta”.
Superba solista sarà il soprano Manuela Uhl, nome di spicco di questo tipo di repertorio, raffinata e sensibile interprete, ospite dei più grandi teatri continentali. È chiamata a una grande prova anche la formazione orchestrale peloritana, già fattasi particolarmente apprezzare in occasione del concerto sinfonico del 3 ottobre (sul podio Salvatore Percacciolo) posto a chiudere la settimana dedicata al Concorso Internazionale di Clarinetto (“Working in Orchestra”), organizzato dall’Ente Teatro e nell’ultima edizione de “Il barbiere di Siviglia” diretta da Giuseppe Ratti.
Non finiscono qui gli appuntamenti programmati dall’ente che, dopo il concerto con musiche

di Wagner (una rarità a Messina), proporrà il 29 e 30 dicembre il balletto “Romeo e Giulietta” di Prokofiev, interpretato dal corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo sulle coreografie di Davide Bombana, mentre l’orchestra sarà diretta dal Maestro Ratti.
L’immancabile Concerto di Capodanno dell’1 gennaio, vedrà sul podio nuovamente il Maestro Percacciolo e la partecipazione del soprano Desirée Rancatore. In programma, accanto alle inconfondibili pagine degli Strauss (valzer, polke e marce), amate arie del repertorio belcantistico ottocentesco. Infine, il 5 gennaio “Da Bach ai Queen”, straordinaria avventura musicale che avrà come mattatore assoluto Stefan Milenkovich, uno dei più grandi violinisti del mondo. Con lui l’orchestra del Teatro Vittorio Emanuele, diretta da Marco Alibrando, in un percorso meraviglioso che andrà dai Concerti Brandeburghesi di Bach fino ad alcuni dei pezzi più famosi dei Queen, passando per Mendelssohn, Gershwin e Saint-Saens.

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