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#Vittoria. Sgominata banda di spacciatori

Guardia di Finanza Ragusa

Sgominata una banda dedita allo spaccio di stupefacenti con l’operazione Fumo dai fori, dalle prime ore dell’alba, circa quaranta  finanzieri, con l’ausilio di unità cinofile, hanno eseguito sei ordinanze di misure cautelare.

L’organizzazione, composta da pregiudicati, operava a Vittoria e nel suo hinterland, rifornendo i pusher soprattutto di hashishLa scelta del nome Fumo dai fori, fa riferimento al costante e originale utilizzo da parte della consorteria criminale di buchi adibiti a nascondigli, ricavati in fabbricati fatiscenti che insistono nel centro storico di Vittoria, dove era abilmente occultata la sostanza stupefacente pronta per essere spacciata.

Tra i soggetti destinatari delle misure cautelari si segnala, in particolare, Tarak Ben Brahim, già tratto in arresto a gennaio di quest’anno per detenzione ai fini di spaccio ed espulso dal territorio nazionale, in quanto sospettato di legami con cellule insurrezionali jihadiste. Lo stesso durante il fermo è stato trovato in possesso di manoscritti e appunti vari in lingua araba, dalla cui traduzione è emerso l’inneggiamento al martirio.

Le misure cautelari, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa Claudio Maggioni, su richiesta del Pubblico ministero Gaetano Scollo, riguardano: Mounir Bensihamdi, algerino di 43 anni e Tarak Ben Brahim,  tunisino di 38 anni e Carmelo Zisa, di 44 anni. Walid Slimani, tunisino di 38 anni, attualmente ristretto presso la Casa Circondariale di Piazza Armerina e Abdelhamid Hamied algerino di 56 anni, attualmente ristretto presso la Casa Circondariale di Gela. Notificato, inoltre,  l’obbligo di presentazione

per una ragazza di 22enne di Vittoria.

Guardia di Finanza Ragusa hashishI provvedimenti restrittivi, insieme a dieci perquisizioni domiciliari in corso di svolgimento, sono stati disposti al termine di una complessa e articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa e condotta dagli investigatori del Nucleo Polizia Tributaria della Guardi di Finanza di Ragusa, che hanno individuato e stroncato l’associazione criminale.

Le indagini sono durante circa un anno e si sono avvalse delle tradizionali attività di polizia quali appostamenti, pedinamenti, riprese video e analisi delle banche dati. Inoltre sono state utilizzate investigazioni tecnologiche attraverso l’utilizzo di intercettazioni telefoniche e ambientali con microspie ambientali e, soprattutto di interpreti di madre lingua, visto che gli organizzatori del sodalizio criminale sono di origine nord-africana.

Le Fiamme Gialle, attraverso il monitoraggio, hanno stimato che l’organizzazione poteva di acquisire, detenere e smaltire non meno di un chilo di hashish a settimana.

Guardia di Finanza Ragusa hashish 2L’operazione costituisce l’epilogo di una più ampia attività di contrasto del fenomeno che aveva già portato, negli ultimi mesi dello scorso anno, all’arresto in flagranza di reato di due cittadini di origine algerina e tunisina, e al sequestro di circa un chilo di hashish.

L’operazione ha permesso, inoltre, di segnalare alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa numerosi giovani sia italiani che stranieri, fra cui minorenni, quali assuntori delle sostanze stupefacenti.