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#Vittoria. Lite degenera, un 55enne esplode alcuni colpi di pistola

Vittoria Ragusa Poliza (3)Spari ieri sera a Vittoria. Intorno alle 19 e 30 una lite è degenerata un 55enne, arrestato stamattina all’alba, esplode alcuni colpi di pistola. Fortunatamente non ci sono feriti.

In serata alcune telefonate alla Questura di Ragusa e al Commissariato di Vittoria hanno avvisato di una sparatoria in corso nella zona del mercato dei fiori.

Contemporaneamente, davanti al piazzale del Commissariato è arrivata in auto una signora in preda al panico. Ha raccontato che mentre era alla guida della sua auto, ha visto un gruppo di persone che litigava ai margini della strada, li ha superati e subito dopo ha sentito alcuni forti botti, come dei colpi di pistola, e un rumore fortissimo al cofano posteriore della sua auto.

Si è messa a correre cercando aiuto e giungendo fino al Commissariato di Polizia. Vittoria Ragusa Poliza (2)

Gli Agenti hanno controllato l’auto; dietro sul cofano, all’altezza di un metro da terra il foro d’entrata di una pallottola a significare che si è sparato davvero. Le Volanti e le pattuglie della Polizia Giudiziaria del Commissariato e quelle della Squadra Mobile di Ragusa, si sono portate immediatamente sul luogo segnalato.

Sono state cercate tracce e testimoni. Sulla strada si rilevano due bossoli di pistola calibro 7 e 65, i testimoni riferiscono di una rissa tra sei persone, poi di avere sentito alcuni spari.  Notizie confuse e generiche ma che bastano a individuare i soggetti coinvolti nella vicenda.

Tutte le pattuglie sono partite alla ricerca, uno a uno i protagonisti della vicenda sono stati così rintracciati e condotti in Commissariato.

E, finalmente gli agenti ricostruiscono la vicenda
RUSSO Giuseppe Vittoria Ragusa Poliza“Una coppia di ragazzi ventenni si frequenta da alcune settimane in un rapporto molto turbolento e violento – spiegano dalla Questura di Ragusa. Domenica sera ancora una lite che degenera violentemente. La ragazza torna a casa col volto tumefatto, i genitori la vedono e le chiedono cosa sia successo, lei minimizza e vuole che non si immischino. Il padre riesce a sapere qualcosa e fa dei tentativi per parlare col ragazzo autore di quelle lesioni, per le quali peraltro la ragazza si ostina a non farsi medicare e refertare al pronto soccorso”.

Il giovane evita l’incontro fino a ieri pomeriggio quando il padre della ragazza e due parenti, individuata l’abitazione, vanno a cercarlo a casa. Dopo alcuni minuti è il ragazzo, con due suoi parenti a recarsi a casa della ragazza.

Si incontrano per strada, tre per parte, tutti uomini, partono pugni e spintoni, poi uno estrae un’arma, insegue due della controparte e spara. Uno dei proiettili finirà sull’auto della signora che stava passando in quel momento da quella strada.

Subito dopo tutti vanno via. La ricerca dei Poliziotti è rapida ed efficace e tutti vengono rintracciati. Partono le perquisizioni domiciliari anche con unità cinofile antidroga ed antiesplosivi della Polizia di Catania. Sono state sequestrate numerose armi, legalmente detenute dal padre della ragazza e la Polizia scientifica esegue rilievi e prelievi sui luoghi dell’evento.
Dalle indagini rapide ma accurate emerge che è stato Giuseppe Russo 55enne ad avere esploso colpi d’arma da fuoco con l’intenzione di colpire il giovane e il fratello, che accortisi della pistola sono scappati.

Il sostituto Procuratore della Repubblica Monica Monego ha seguito e coordinato le indagini svolte dalla Polizia Giudiziaria. All’alba Russo è stato tratto in arresto per tentato omicidio e porto illegale di arma da sparo e condotto presso il Carcere di Ragusa.

Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.