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Vigili Urbani al collasso, la FP Cgil chiede un incontro con Croce

Organico al collasso ed i vigili precari a mezzo servizio. La Polizia Municipale rischia di esplodere ed il segretario generale della FP Cgil Clara Crocè ha chiesto un incontro al commissario  Luigi Croce ed al Comandante del Corpo Calogero Ferlisi.

“Il numero dei vigili urbani è sottodimensionato e certamente non può  essere colmato con misure tampone che peggiorano la grave situazione lavorativa di tutte le donne  -dichiara Clara Crocè, segretario generale della FP Cgil. Alla grave situazione della carenza in organico (390 vigili invece dei 700 necessari) si aggiungono alcune problematiche che  potrebbero essere nell’immediato risolte dal Comandante Ferlisi, al quale spetta la pianificazione dei servizi su base mensile o settimanale. Se non in casi eccezionali, gli agenti non possono essere messi a conoscenza dei turni di lavoro soltanto poche ore prima. E’ necessario migliorare l’organizzazione dei turni di servizio del lavoro.

Al Commissario Croce spetta invece il compito di dare delle risposte in merito alle risorse economiche necessarie per garantire la sicurezza dei vigili urbani, l’integrazione oraria dei contrattisti  e contezza sul salario accessorio”.

La FP Cgil denuncia l’assenza di vestiario e di dispositivi di protezione individuale. Inoltre, lo stato in cui versano gli spazi destinati agli agenti della Polizia Municipale violano le più elementari norme della sicurezza sul posto di lavoro e di tutela dell’integrità fisica degli agenti.  Altrettanto grave il fatto che non esistano protocolli operativi per l’espletamento dei servizi delicati, come i Trattamenti Sanitari Obbligatori disposti dall’ASP 5.

Per il sindacato è indispensabile anche provvedere all’integrazione oraria dei contrattisti. “L’amministrazione comunale -spiega Clara Crocè- ha chiesto a precari di transitare nel Corpo dei vigili urbani promettendo loro le 36 ore settimanali. Adesso però, per carenza dei fondi, sono utilizzati solo  part-time con un grave danno economico per l’Ente, visto che nei giorni scorsi è emerso il netto calo delle verbalizzazioni.

Non è ammissibile avere sulle strade vigili a mezzo servizio. Dei 48 precari in servizio, di fatto il numero si riduce a poco meno della metà  in quanto sono impiegati su due turni. Dal lunedì al giovedì infatti, lavorano i precari contrattualizzati per le 24 ore, mentre dal giovedì al sabato quelli a 18 ore. Inoltre, soltanto i contrattisti vigili, che hanno il tesserino di pubblica sicurezza sono impiegati nei turni notturni e senza alcuna garanzia in merito al pagamento dell’indennità prevista. Il tutto mentre a causa della carenza dei fondi è bloccata qualsiasi attività lavorativa nei giorni festivi. Il Commissario Croce ha il dovere di fare chiarezza  in merito alla copertura finanziaria per le attività da trattamento accessorio per tutto il personale di ruolo e non ed in assenza di copertura deve sospendere la turnazione relativa alle notti, alle domeniche ed ai festivi.

Non possiamo fare a meno di rilevare il depauperamento delle risorse per gli straordinari operato dall’ex giunta Buzzanca -continua Clara Crocè. Adesso non ci sono risorse e si corre il rischio di fermare i servizi essenziali o di instaurare dei contenziosi per il legittimo pagamento degli oneri derivanti dall’espletamento di alcune funzioni”.

La FP Cgil chiede l’apertura di un tavolo di confronto per individuare le soluzioni adeguate per la stabilizzazione del personale precario e per avere garanzie rispetto alla prosecuzione dei contratti dei 20 vigili assunti con il concorso ex OPCM.