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#Vestiti,usciamo. L’insostenibile casualità dell’amore

Gea Nuccio
Gea Nuccio

Con lui tutto nacque da una coincidenza. Coincidenza: combinazione di fatti spesso casuali. Non dovevo passare da quella strada, ma la casualità mi ha portata a spostare una serie di appuntamenti, per il ritardo che mi contraddistingue, e a prenderne altri. Anche la coincidenza ci ha fatto allontanare. Lui è passato da una via dove non doveva passare e io, che per coincidenza ero lì, L’ho beccato. La coincidenza ci ha portati ad affrontare bene il distacco. L’estate, il sole, il mare. Ma la stessa coincidenza ci ha risbattuti là, uno di fronte all’altro. Pensavamo che non ci saremmo più incontrati? Entrambi avevamo avuto la geniale idea di sottacere quanto ci detestavamo, quanto ci odiavamo e, sopratutto, quanto eravamo contenti di essere tornati alla normalità. Che poi cos’è questa normalità? È sicurezza.

Come un vestito nero. Sempre alla moda e mai fuori luogo. Riflettendo non compro un vestito nero da anni. Non so, lo trovo triste. Triste come un rapporto che non riesce ad andare avanti e a guardare oltre. Avrei potuto dire al babbeo mille cose, ma come sempre sono rimasta in silenzio. Questa persona ha il potere di mettermi a tacere con il solo sguardo. Riesco a fare sempre la figura della bella addormentata. Questa cosa mi fa incazzare notevolmente ma non posso farci nulla, il mio terapeuta dice che è solo questione di tempo. Ma come scrisse Bukowski: “una passione, se riesci a gestirla, non è una passione”. Il tempo non servirà ad una mazza. Tutte le volte che continuerò a vederlo il neurone funzionante mi farà pensare che lo odio, mentre tutto il resto del cervello mi farà pensare ad un vestito rosso ancora con il cartellino. Perché non ci abbiamo provato?
Ma chissà, in fondo, forse erano tutti pensieri miei. Il destino, le coincidenze non sono mai esistiti. Quando si è innamorati il destino diventa una nostra fantasia. Tutto quello che ci capita, solo se ci piace, lo imputiamo al fato. Ma io sono pazzoide, e continuo a sostenere che io e te, bello mio, abbiamo un legame. Vorrei nuovamente incontrarlo per la prima volta. Certe emozioni sono uniche, come un vestito fatto su misura, e lui, è stato decisamente un sarto dalle elevatissime capacità.

Gea Nuccio

Torna a Sicilians dopo una giustificata assenza di 5 anni. Anni che avrebbe fermamente voluto dedicare all'esclusiva cura delle sue passioni: nutrirsi di solo sushi e alette di pollo a giorni alterni, fontane di buon bianco ghiacciato, dormire fino a tardi, costruire un eliporto sul terrazzo di casa in cui fare atterrare Mr Grey per andare a sentire e vedere La Traviata senza fare la fila in autostrada. Purtroppo, nulla di tutto ciò si è realizzato e così eccola di nuovo con noi.