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Vertenza Feluca, senza la New Co cala il sipario

I lavoratori della ex Feluca davanti al Comune

Niente New Co e per la Feluca cala il sipario definitivamente. Il liquidatore della società che per anni ha curato la rete informatica di Palazzo Zanca ha comunicato ai sindacati l’avvio della procedura di mobilità per i 17 dipendenti di Feluca spa.

Il 31 dicembre scorso infatti, è scaduta l’ultima tranche della cassa integrazione in deroga. Per il lavori adesso c’è solo il sussidio di disoccupazione visto che un ulteriore ricorso agli ammortizzatori sociali sarebbe stato possibile solo se la New Co fosse stata effettivamente costituita.

Ma questa ipotesi è rimasta solo sulla carta e la pietra tombale è arrivata con la richiesta di revoca della delibera di costituzione della NewCo da parte del commissario straordinario del Comune Luigi Croce.

justify;">“L’atto del liquidatore è inevitabile e obbligato -spiega Nino Alibrandi, segretario generale della Fim Cisl- considerato il grave ritardo per la costituzione della NewCo dopo l’approvazione delle delibera e dopo un’infinità di pareri legali da parte del Comune e della Provincia. Abbiamo incontrato i capogruppo del Consiglio comunale anche alla presenza di Croce e dei dirigenti di Palazzo Zanca per spiegare come il percorso della costituzione della NewCo sia stato proposto dagli Enti azionisti della società Feluca e non una richiesta sindacale. Come Fim Cisl -conclude Alibrandi- siamo sempre convinti che per i lavoratori, per le casse del Comune e della Provincia e per i servizi da rendere ai cittadini la soluzione migliore sia l’internalizzazione dei 17 dipendenti e del servizio reso da Feluca”.

La Fim Cisl ha chiesto un incontro urgente al commissario Croce e nei prossimi giorni darà il via ad una serie di manifestazioni di protesta per riportare all’attenzione pubblica la vicenda Feluca.