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Vertenza ex Il Detective, la protesta prosegue a oltranza

Il gazebo a piazza Unione Europea

Due giorni di proteste ad aspettare una risposta che non arriva. I 36 ex dipendenti della società di vigilanza privata Il Detective, che a lungo ha gestito il servizio all’università, pretendono il rispetto di quanto promesso all’Ufficio Provinciale del Lavoro un anno e mezzo fa, quando scattò la mobilità.

La società subentrante, la KSM, aveva garantito il passaggio al proprio interno, per tutelare i tutti posti di lavoro. Ma così non è stato. “Senza neanche attingere all’elenco dei lavoratori e rispettando la graduatoria così come concordato in Prefettura due mesi fa -spiega Francesca Fusco, segretario generale di Orsa Servizi Messina- di recente la KSM ha proceduto con due sole assunzioni, lasciando gli altri ex dipendenti di Il detective nella disperazione”.

A dicembre scadrà la mobilità e per questi lavoratori non ci sarà più nulla da fare. “I dirigenti locali rifiutano qualsiasi confronto -aggiunge il segretario generale di Orsa Servizi Messina. Questa mattina aspettavamo uno dei vertici nazionali ma è stato tutto rinviato a domani. Ieri abbiamo scritto al prefetto Trotta chiedendo un suo intervento, per evitare che anche questa vertenza si concluda con la perdita del posto di lavoro”.