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Vertenza Aicon, presidio al Palazzo del Governo

I lavoratori Aicon davanti alla Prefettura

Vertice in Prefettura per tentare di salvare il futuro dei 330 lavoratori dell’Aicon e delle loro famiglie.  I dipendenti dell’azienda di Giammoro si sono dati appuntamento alle 10 davanti al Palazzo del Governo, dove resteranno fino al termine dell’incontro con la curatela fallimentare, fissato per le 11.

“L’unica cosa di cui non vogliamo sentire parlare sono i licenziamenti -dichiara Vincenzo Capomolla dell’USB, l’Unione Sindacale di Base. Non ne vediamo il motivo e le condizioni e gli interventi del Prefetto e della

Regione crediamo aprano la strada a soluzioni e ad un futuro diversi.

Certo, con la cassa integrazione in scadenza a gennaio e le lettere di licenziamento pendenti sappiamo benissimo che l’appuntamento di oggi è fondamentale, e per questo chiamiamo a raccolta i lavoratori in presidio fin dalle 10. Crediamo che questo sia il tempo unicamente per costruire futuro e prospettive concrete e, ripetiamo, reali per un’esperienza aziendale d’eccellenza e gli oltre 330 lavoratori e le loro famiglie”.

Immancabile la stoccata per i sindacati confederali, che hanno gestito la vertenza fino ad oggi. “Non possiamo non chiederci -conclude Capomolla- come si sia potuto arrivare a questo punto e quale sia stato il ruolo di Cgil e Uil, organizzazioni in questi anni presenti all’interno dell’azienda”.